Santuario Madonna della Salute: Un luogo di fede, storia e mistero nel cuore del Veneto
Il Santuario Madonna della Salute a Cismon del Grappa, frazione di Bassano del Grappa (VI), è un complesso che racchiude secoli di storia, fede e devozione popolare. Si compone della chiesa parrocchiale, ad unica navata, dalla quale si accede, sul lato destro, ad una suggestiva cappella ottagonale che custodisce l’immagine sacra e testimonianze di grazie ricevute.
La Sacra Immagine: Un tesoro di fede e arte
Al centro della devozione si trova una splendida statua lignea dorata, alta circa 90 cm e pesante 32 kg, raffigurante la Madonna con il Bambino Gesù in braccio (posto sul lato sinistro). L’opera, di fattura antica, risalirebbe probabilmente al XV secolo. La Vergine è rappresentata incoronata, simbolo della sua regalità e intercessione materna.
La tenerezza dello sguardo tra Madre e Figlio, la ricchezza dei dettagli dell’intaglio e della doratura rendono questa statua un vero gioiello artistico e un potenteRichiamo alla preghiera.
Storia e Tradizione: Un cammino di fede secolare
Le origini del santuario si perdono nella notte dei tempi. La prima testimonianza scritta risale alla Visita Pastorale del vescovo Pietro Barozzi del 10 ottobre 1488. Tuttavia, la devozione popolare per la Madonna della Salute potrebbe essere ancora più antica.
Una leggenda narra che la statua della Madonna apparve miracolosamente ad un giovane pastorello sordomuto sopra un albero di biancospino. Questo racconto popolare, ricco di simbolismo, sottolinea il ruolo della Madonna come mediatrice tra il cielo e la terra, capace di ascoltare anche le preghiere silenziose.
Nel corso dei secoli, il santuario ha affrontato diverse prove. La disastrosa piena del 1748 distrusse il paese di Cismon e le sue chiese. La statua della Madonna fu miracolosamente ritrovata nella località Friola, segno della protezione divina e della resilienza della fede.
Nel 1774 fu consacrata la nuova chiesa con l’annessa cappella della Vergine, a testimonianza della rinascita e della rinnovata devozione. Dal 1814 si celebra la festa decennale, un momento di grande partecipazione popolare e di intensa spiritualità.
Durante la Prima Guerra Mondiale, nel 1917, la statua della Madonna fu trasferita a Giarre, in Sicilia, per proteggerla dai pericoli del conflitto. Il paese di Cismon fu quasi completamente distrutto, ma la fede nella Madonna della Salute rimase un faro di speranza per la popolazione.
Ex voto e testimonianze di fede
Le pareti della cappella della Madonna sono adornate da ex voto, segni tangibili di grazie ricevute e di preghiere esaudite. Cuori votivi, tovagliette ricamate e oggetti di oreficeria testimoniano la profonda devozione dei fedeli. Un tempo erano presenti anche tavolette o lamine con iscrizioni, ma purtroppo molte di queste sono andate perdute.
Attualmente, circa una cinquantina di ex voto sono conservati in teche appese lungo le pareti della cappella della Madonna. Questi oggetti, carichi di significato e di storia, offrono uno spaccato della vita e delle sofferenze della comunità locale, e allo stesso tempo celebrano la potenza della fede e della preghiera.
Un’esperienza di fede e spiritualità
Visitare il Santuario Madonna della Salute significa immergersi in un’atmosfera di pace e serenità, lasciarsi avvolgere dalla spiritualità del luogo e scoprire la ricchezza della sua storia e delle sue tradizioni. È un’occasione per riflettere, pregare e rinnovare la propria fede.
Oltre alla visita religiosa, il santuario offre la possibilità di esplorare i dintorni, ricchi di bellezze naturali e di testimonianze storiche. Il paesaggio collinare, i borghi caratteristici e i sentieri escursionistici invitano a un’esperienza di scoperta e di rigenerazione.
Alla ricerca dei miracoli perduti: Un’avventura tra storia e fede
Anche se non esistono raccolte sistematiche dei miracoli avvenuti per intercessione della Madonna della Salute, la tradizione orale conserva numerosi racconti di guarigioni, protezioni e grazie straordinarie. Un’attenta ricerca negli archivi parrocchiali e diocesani, unita alla raccolta di testimonianze dirette dagli anziani del luogo, potrebbe portare alla luce storie affascinanti e inedite, arricchendo ulteriormente la conoscenza della devozione alla Madonna della Salute.
Inoltre, l’esplorazione dei dintorni del santuario potrebbe riservare sorprese inaspettate. Antiche edicole votive, cappelle rurali e croci di confine potrebbero custodire segni di una fede popolare radicata nel territorio e legata alla protezione della Madonna della Salute.
Via S. Giovanni Bosco, 6, 36061 Bassano del Grappa VI, Italy