Santi Cosma e Damiano di Settequerce

Santuario dei Santi Cosma e Damiano di Settequerce: Un Eremo di Fede e Storia

Immerso nel cuore dell’Alto Adige, il Santuario dei Santi Cosma e Damiano di Settequerce (Bolzano) rappresenta un gioiello di spiritualità e storia, un luogo dove la fede si intreccia con le vicende del tempo. Sebbene la sua storia sia costellata di periodi di splendore e abbandono, il santuario continua ad attrarre fedeli e appassionati desiderosi di scoprire le sue radici antiche e il fascino del suo ambiente.

Santuario dei Santi Cosma e Damiano di Settequerce

Origini e Storia di un Culto Antico

Le origini del santuario si perdono nella notte dei tempi. Sebbene un riferimento al VII secolo suggerisca un’origine ancora più remota, basata su valutazioni archeologiche, la prima menzione documentata risale al 1230. Tuttavia, è in età moderna che il culto dei Santi Cosma e Damiano a Settequerce si consolida, attirando pellegrini in cerca di conforto e guarigione.

I Santi Medici: Cosma e Damiano

Cosma e Damiano, due fratelli gemelli di origine araba, vissero nel III secolo e divennero famosi per la loro abilità nella medicina e per la loro fede incrollabile. Anziché richiedere denaro per i loro servigi medici, praticavano gratuitamente la loro arte, convertendo molte persone al cristianesimo. Per questo motivo sono venerati come santi anargyri (dal greco “senza argento”). Subirono il martirio durante le persecuzioni di Diocleziano, divenendo simboli di carità, cura del prossimo e testimonianza della fede. La loro fama si diffuse rapidamente in tutto il mondo cristiano, dando vita a numerosi santuari a loro dedicati.

Un Santuario tra Splendore e Abbandono

Il santuario visse periodi di grande fervore religioso, come testimoniano le numerose testimonianze di ex voto. Purtroppo, alla fine del XVIII secolo, subì un duro colpo con la chiusura ordinata da Giuseppe II. Da allora, il santuario cadde in un lungo periodo di abbandono, rischiando di essere inghiottito dalla vegetazione e dall’oblio.

Tracce di Devozione: Gli Ex Voto

Un tempo, le pareti della chiesa erano adornate da una ricca collezione di ex voto, testimonianze tangibili della gratitudine dei fedeli per le grazie ricevute. Tavolette dipinte raffiguranti scene di guarigione, oggetti di oreficeria, protesi e altri oggetti vari riempivano il santuario, creando una vibrante narrazione di fede e speranza. Purtroppo, gran parte di questa preziosa collezione andò dispersa alla fine del XVIII secolo. Alcuni oggetti si trovano oggi presso il monastero di Muri-Gries (Bolzano), in collezioni private e, soprattutto, nella vicina chiesa di San Martino di Cologna/Glaning, dove si trasferirono gli arredi liturgici e, in una certa misura, anche il culto.

Esempio di ex voto

Rinascita e Restauro: Un Nuovo Capitolo

Fortunatamente, negli ultimi decenni, grazie all’impegno di appassionati e volontari, il santuario è stato riportato alla luce. Dopo quasi due secoli di abbandono, la piccola chiesa è stata restaurata, rendendola nuovamente accessibile ai fedeli e ai visitatori. Questo restauro ha segnato l’inizio di un nuovo capitolo nella storia del santuario, un ritorno alle origini e una rinnovata opportunità per la spiritualità.

Un Luogo di Silenzio e Riflessione

Oggi, il Santuario dei Santi Cosma e Damiano di Settequerce offre un’atmosfera di pace e tranquillità, ideale per la preghiera e la riflessione. La sua posizione isolata, immersa nel verde della natura, lo rende un luogo ideale per staccare dalla frenesia della vita quotidiana e ritrovare un contatto con la propria interiorità.

Spunti di Ricerca Avventurosa e Spirituale

Oltre alla sua importanza religiosa, il santuario offre anche spunti interessanti per chi è alla ricerca di un’esperienza avventurosa e spirituale. Ecco alcuni suggerimenti:

  • Esplorare i dintorni: Il santuario si trova in una zona ricca di sentieri escursionistici che offrono panorami mozzafiato sulle montagne circostanti. Una passeggiata nella natura può essere un’occasione per riflettere e connettersi con la spiritualità del luogo.
  • Ricercare le tracce degli ex voto: Tentare di rintracciare i frammenti dispersi della collezione di ex voto può trasformarsi in un’affascinante caccia al tesoro storico e artistico.
  • Approfondire la storia del culto: Studiare la storia del culto dei Santi Cosma e Damiano, le sue origini e la sua diffusione, può offrire una prospettiva più ampia sulla spiritualità del santuario.

Informazioni Pratiche

Il santuario ha subito diverse modifiche strutturali nel corso dei secoli, come testimoniano le date incise (1323, 1331, 1676, 1740) che ricordano importanti interventi di restauro o ampliamento.

Nel 1328, la pieve di San Genesio fu soggetta alla canonica agostiniana di Augia/Gries, che nel XVII secolo decise di seguire direttamente la cura spirituale del santuario. In quell’anno il vescovo di Trento concesse che vi venisse celebrata periodicamente la messa da parte del pievano di San Genesio.


39018 Settequerce BZ, Italy


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