Santa Maria di Rivotorto

Santuario Santa Maria di Rivotorto: sulle orme di San Francesco d’Assisi

Immerso nella serena campagna umbra, il Santuario di Santa Maria di Rivotorto rappresenta un luogo di profonda spiritualità e memoria francescana. Questo santuario, intriso di storia e fede, custodisce il cosiddetto “Tugurio”, la prima dimora di San Francesco e dei suoi compagni, un umile rifugio che ha segnato l’inizio di un movimento religioso destinato a trasformare la Chiesa e il mondo.

Un luogo, una storia: dalla capanna al santuario

La storia di Rivotorto è indissolubilmente legata alla figura di San Francesco. Nel 1208, Francesco, insieme ad alcuni dei suoi primi seguaci, scelse un semplice tugurio, una capanna di paglia e fango, come loro dimora. Questa umile abitazione divenne il cuore pulsante della loro vita comunitaria, un luogo di preghiera, lavoro e condivisione. Ben presto, però, Francesco e i suoi fratelli si trasferirono alla Porziuncola, lasciando il tugurio ai lebbrosi, in segno di carità e servizio verso i più bisognosi.

Nel corso dei secoli, la memoria di questo luogo sacro non si affievolì mai. Nel 1445, la capanna fu trasformata in una cappella e, attorno ad essa, venne edificata una chiesa dedicata alla Madonna. La crescente affluenza di pellegrini spinse Papa Sisto V, nel 1586, a sollecitare la costruzione di una chiesa più grande. I lavori iniziarono nel 1600, in occasione del giubileo, ma si conclusero solo nel 1647. La sua costruzione subì notevoli ritardi a causa della sua mole e al grande complesso abitativo che gli fu affiancato.

Un evento tragico, il terremoto del 1853, distrusse gran parte della chiesa. Tuttavia, la devozione del popolo non vacillò e, grazie all’opera di fra Bernardo Tini, la chiesa fu ricostruita in stile neogotico, conservando la memoria del luogo sacro e arricchendolo di nuovi significati.

Il “Tugurio”: il cuore del santuario

L’elemento centrale del Santuario di Rivotorto è senza dubbio il “Tugurio”. Questo edificio, custodito all’interno della navata centrale della chiesa, è composto da tre vani che evocano la vita semplice e povera di San Francesco:

  • La cella del Santo, o “letto di San Francesco”: dove è collocata una statua lignea del Santo coricato, invitando alla contemplazione e alla preghiera.
  • La cappellina: un luogo intimo e raccolto per la celebrazione Eucaristica.
  • La cucina, o “stanza del fuoco”: dove i frati preparavano i pasti, simbolo della condivisione e della fraternità.

Visitare il Tugurio significa compiere un viaggio a ritroso nel tempo, immergersi nella spiritualità francescana e riscoprire l’essenziale della vita cristiana.

Architettura e simbolismo: un santuario che parla al cuore

La chiesa attuale, ricostruita dopo il terremoto, presenta una facciata a capanna con un timpano decorato a mosaico, raffigurante il miracolo della visione del carro di fuoco e il passaggio dell’imperatore Ottone IV, un episodio che testimonia la fama e la santità di Francesco già in vita. La forma del campanile e i fianchi rinforzati richiamano la basilica di Santa Chiara, mentre i tre portali riprendono il disegno della cattedrale di San Rufino, creando un legame ideale con gli altri luoghi francescani di Assisi.

Un’esperienza di fede e scoperta

Il Santuario di Santa Maria di Rivotorto non è solo un luogo di culto, ma anche un’opportunità per vivere un’esperienza di fede e scoperta. Oltre alla visita del Tugurio e alla partecipazione alle celebrazioni liturgiche, è possibile:

  • Percorrere i sentieri naturalistici che circondano il santuario: immergendosi nella bellezza del paesaggio umbro e riscoprendo il valore del creato, tanto caro a San Francesco.
  • Visitare il museo del santuario: che custodisce oggetti, documenti e testimonianze della storia del luogo e della spiritualità francescana.
  • Partecipare a momenti di preghiera e meditazione: organizzati dalla comunità francescana che anima il santuario.

Rivotorto invita quindi ad un pellegrinaggio interiore, per ritrovare la semplicità, l’amore e la gioia che animarono la vita di San Francesco e dei suoi compagni. Un luogo dove il tempo sembra essersi fermato, offrendo un’oasi di pace e spiritualità nel cuore dell’Umbria.

Santi legati al Santuario

Sebbene San Francesco sia la figura centrale, è importante ricordare anche altri santi e beati legati al santuario, come i primi compagni di Francesco che condivisero con lui la vita nel Tugurio, e che poi hanno contribuito alla diffusione del messaggio francescano nel mondo. Le loro vite sono un esempio di fede, coraggio e dedizione al servizio dei poveri e degli emarginati.

Il santuario, tuttora meta di pellegrinaggi e visite turistiche, continua a testimoniare la forza del messaggio francescano, un messaggio di pace, speranza e amore universale.


Via della Regola, 2, 06081 Rivotorto di Assisi PG, Italy


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