Santuario Santa Maria di Portosalvo: Un Cuore di Devozione a Pozzallo
Il Santuario di Santa Maria di Portosalvo a Pozzallo, in provincia di Ragusa, è molto più di un edificio religioso; è un faro di speranza e un simbolo di profonda devozione mariana per la comunità locale e per i tanti fedeli che giungono da ogni dove. La sua storia, intrisa di fede e di miracoli attribuiti alla Vergine, si intreccia con le vicende del borgo marinaro, offrendo un rifugio spirituale e un luogo di contemplazione.
Un Po’ di Storia: Dalle Origini al Santuario Attuale
Le radici della devozione mariana in questo luogo affondano nel lontano XVII secolo, quando esisteva già una prima chiesa dedicata a Santa Maria di Portosalvo. Questo primo luogo di culto godeva di privilegi importanti, come il diritto di suonare le campane e di seppellire i defunti, testimoniando la sua centralità nella vita della comunità nascente. Nel 1740, con la crescita demografica di Pozzallo, all’epoca parte della Contea di Modica, si sentì l’esigenza di erigere una nuova chiesa, sempre dedicata alla Madonna di Portosalvo, a testimonianza della continua protezione celeste invocata dalla popolazione dedita al mare e al commercio.
La struttura che ammiriamo oggi è frutto di un importante ampliamento e trasformazione avvenuti nel 1963. L’edificio fu convertito in una chiesa a tre navate, arricchita da un campanile e da una facciata completamente rinnovata, conferendole l’aspetto che tuttora la caratterizza. Questi lavori hanno donato al santuario una maggiore capienza e una veste più solenne, adatta ad accogliere i pellegrini e a celebrare degnamente la liturgia.
La Statua della Madonna Addolorata: Un Ex-Voto Prezioso
Il cuore pulsante del santuario è senza dubbio la statua in legno policromo raffigurante la Madonna Addolorata.
Quest’opera d’arte, realizzata dallo scultore napoletano Angiolini nel 1823, non è soltanto una splendida rappresentazione artistica, ma anche un potente simbolo di gratitudine e di fede. Fu donata come ex-voto dal commerciante napoletano V. Farranca, scampato a un naufragio. La Madonna, vestita di un abito drappeggiato viola, esprime tutto il dolore e la compassione per le sofferenze del mondo, invitando i fedeli alla preghiera e alla conversione. La sua presenza nel santuario è un costante richiamo alla misericordia divina e alla protezione materna di Maria.
Devozione e Tradizioni Secolari
La devozione a Santa Maria di Portosalvo si manifesta in diverse forme, tramandate di generazione in generazione. Sebbene non vi sia una vera e propria raccolta di ex-voto nel santuario, è consuetudine offrire alla Madonna Addolorata oggetti di oreficeria e luminarie, soprattutto in occasione della solenne processione del Venerdì Santo. Questa processione, particolarmente sentita dalla popolazione locale, rappresenta un momento di intensa preghiera e di commozione, durante il quale la statua della Madonna viene portata in processione per le vie del paese, accompagnata da canti e preghiere.
Le luminarie, offerte come ex voto, illuminano il percorso della processione, creando un’atmosfera suggestiva e coinvolgente. Gli oggetti di oreficeria, spesso donati da famiglie di pescatori o da persone che hanno ricevuto una grazia, testimoniano la profonda gratitudine verso la Madonna e la fiducia nella sua intercessione.
Un Santuario da Scoprire: Fede e Avventura
La visita al Santuario di Santa Maria di Portosalvo non è solo un’esperienza religiosa, ma anche un’occasione per scoprire un luogo ricco di storia e di tradizioni. Oltre ad ammirare la bellezza architettonica del santuario e la preziosa statua della Madonna Addolorata, i visitatori possono immergersi nella spiritualità del luogo, partecipando alle celebrazioni liturgiche e alla preghiera silenziosa. Per chi è interessato ad approfondire la storia del santuario e della devozione mariana a Pozzallo, è possibile consultare gli archivi parrocchiali e locali, che custodiscono documenti e testimonianze preziose. Un’avventura nella storia e nella fede, alla scoperta delle radici profonde di una comunità legata al mare e alla protezione della Vergine.
Spunti di Ricerca Avventurosa:
- Archivi Parrocchiali: Approfondire la storia del santuario attraverso i documenti conservati negli archivi parrocchiali, alla ricerca di aneddoti, registrazioni di miracoli attribuiti alla Madonna e testimonianze di fede popolare.
- Tradizioni Orali: Intervistare gli anziani del paese per raccogliere racconti e leggende tramandate oralmente sulla storia del santuario e sulla devozione a Santa Maria di Portosalvo.
- Il Segreto degli Ex-Voto Scomparsi: Indagare sulla possibile esistenza di una collezione di ex-voto, oggi dispersa, che in passato ornava il santuario, ricostruendone la storia attraverso documenti e testimonianze.
97016 Pozzallo, Province of Ragusa, Italy