Santuario di Santa Maria di Frasassi: Un Viaggio tra Fede, Arte e Natura
Immerso nel cuore delle suggestive Grotte di Frasassi, nelle Marche, il Santuario di Santa Maria di Frasassi rappresenta un luogo di profonda spiritualità, custode di storia, arte e tradizioni secolari. Un’oasi di pace dove la fede si fonde con la bellezza mozzafiato della natura circostante, offrendo un’esperienza indimenticabile ai pellegrini e ai visitatori.
Storia e Architettura: Due Santuari in Uno
Il complesso del Santuario è composto da due edifici distinti, testimonianze di epoche diverse e di una devozione mariana ininterrotta. L’antica chiesetta, incastonata nella roccia calcarea, sembra quasi emergere dalla montagna, con la parete sinistra e il pavimento costituiti dalla stessa pietra. Questo luogo di culto primordiale, noto come “vecchio santuario”, custodisce l’immagine lignea della Madonna dei Monti, venerata per eventi miracolosi attribuiti alla sua intercessione. Le sue origini si perdono nella notte dei tempi, con le prime testimonianze documentate risalenti al XIII secolo, quando era conosciuto come Sancta Maria inter saxa (Santa Maria tra le rocce). Nel 1209, Rodolfo di Benenato e sua moglie Accia donarono l’oratorio al monastero di San Vittore delle Chiuse, un importante centro monastico della zona.
A partire dal XV secolo, pur non ospitando più monache, l’oratorio continuò ad attrarre fedeli in pellegrinaggio. Un atto testamentario del 1434 attesta la devozione verso questo luogo, con la disposizione di inviare un pellegrino a Loreto e a Santa Maria Fralisassi, lasciando un’offerta per i rispettivi altari.
Accanto alla chiesetta rupestre, si erge il Nuovo Santuario, un tempio ottagonale in travertino che spicca per la sua eleganza neoclassica. A lungo attribuito al celebre architetto Giuseppe Valadier, studi recenti suggeriscono invece la paternità di Carlo Donati di Spoleto. La costruzione del nuovo santuario fu fortemente voluta dal Cardinale Annibale della Genga, particolarmente devoto alla Vergine dei Monti, dopo la sua elezione al soglio pontificio nel 1823 con il nome di Leone XII. L’inaugurazione avvenne nel 1828, e nello stesso anno fu coniata una medaglia commemorativa raffigurante il Santuario con la scritta “Deiparae dicatum in antro Cinguni montis” (Dedicato alla Madre di Dio nell’antro del monte Cingoli).
Arte e Devozione: Tesori Sacri da Scoprire
All’interno del “Nuovo Santuario”, sull’altare marmoreo, un tempo si trovava una statua della Madonna con Bambino, attribuita allo scultore Antonio Canova, oggi conservata nel museo di San Clemente o del castello di Genga. Il santuario è ricco di ex voto, testimonianze tangibili della fede e della gratitudine dei fedeli per le grazie ricevute. Tavolette dipinte e oggetti di oreficeria raccontano storie di guarigioni miracolose, protezione divina e interventi provvidenziali.
Un’Avventura Spirituale e Speleologica
La visita al Santuario di Santa Maria di Frasassi può essere un’esperienza che unisce la devozione religiosa alla scoperta delle meraviglie naturali. Le Grotte di Frasassi, un complesso carsico tra i più spettacolari d’Europa, offrono un’opportunità unica per esplorare un mondo sotterraneo di stalattiti e stalagmiti, gallerie e laghi cristallini. La grotta-santuario, con la sua atmosfera di silenzio e contemplazione, invita alla riflessione e alla preghiera, mentre le grotte circostanti offrono un’avventura emozionante alla scoperta delle profondità della terra.
Spunti di Ricerca Avventurosa:
- Esplorare le Grotte: Partecipa a visite guidate per ammirare le formazioni calcaree uniche e scoprire la storia geologica delle grotte. Per i più avventurosi, sono disponibili anche percorsi speleologici più impegnativi.
- Il sentiero dei pellegrini: Immagina di ripercorrere le orme degli antichi pellegrini, salendo lungo sentieri panoramici che conducono al santuario, godendo della vista mozzafiato sulla valle circostante.
- Ricerca di antichi graffiti: Nelle pareti rocciose intorno al santuario e nelle grotte adiacenti, si possono scovare antichi graffiti e incisioni, testimonianze della presenza umana e della devozione popolare nel corso dei secoli.
Il Santuario di Santa Maria di Frasassi è quindi molto più di un semplice luogo di culto. Rappresenta un crocevia di storia, arte, natura e spiritualità, un’esperienza coinvolgente che tocca il cuore e l’anima di chi lo visita.
60040 Genga AN, Italy