Santuario di Santa Maria di Fontigliano: Un Viaggio tra Fede, Storia e Miracoli nel Cuore dell’Irpinia
Immerso nel verde dell’Irpinia, il Santuario di Santa Maria di Fontigliano a Nusco (AV) rappresenta un luogo di profonda spiritualità e un tesoro di storia millenaria. Questo santuario, custode di tradizioni secolari e di una forte devozione mariana, invita pellegrini e visitatori a un’esperienza di fede e scoperta.
Storia e Rinascita di un Luogo Sacro
Le origini del culto a Santa Maria di Fontigliano si perdono nella notte dei tempi, come testimoniano antiche epigrafi, atti notarili e pergamene conservate nel corso dei secoli. La sua importanza crebbe a tal punto che il vescovo longobardo di Nusco, Amato Londone, affidò l’abbazia ai monaci benedettini neri cassinesi, conferendogli un ruolo centrale nella vita religiosa della regione.
Nel 1460, Papa Pio II soppresse l’abbazia con una bolla papale, segnando un periodo di declino per il santuario. I vescovi successivi, pur mantenendo una presenza con la nomina di un cappellano, non dedicarono le stesse attenzioni al luogo sacro. Fortunatamente, la devozione popolare non venne mai meno, mantenendo viva la fiamma della fede a Fontigliano.
Una nuova pagina nella storia del santuario fu scritta nel 1975, quando il vescovo De Vivo concesse l’indulgenza plenaria, per facoltà ricevuta dal pontefice Pio VI. Questa concessione, applicabile a vivi e defunti nelle domeniche di aprile e maggio e nelle ricorrenze del 14 e 15 agosto, riaccese l’interesse per il santuario, attirando nuovamente numerosi fedeli.
Architettura e Arte Sacra
Il vescovo Paolo Mastropasqua restaurò la chiesa, preservando le lapidi con le antiche epigrafi e integrandole nel vestibolo. L’edificio si presenta oggi con una struttura a tre navate, arricchita da un piccolo museo e un convento.
Al centro della devozione si erge la statua della Vergine Maria seduta, con il Bambino Gesù benedicente con le braccia rivolte verso l’alto. Questa immagine sacra è oggetto di venerazione da parte dei fedeli, che a Lei si rivolgono per ottenere grazie e consolazione.
Un Cammino di Fede e Tradizione
Il Santuario di Santa Maria di Fontigliano è un luogo dove la fede si respira in ogni angolo. La sua storia, intrecciata con le vicende della Chiesa e della comunità locale, ne fa un punto di riferimento per i fedeli e un’attrazione per chi desidera conoscere le radici della propria identità religiosa e culturale.
Tesori Nascosti e Spunti di Ricerca
Anche se la raccolta di ex-voto del santuario sembra andata perduta, la sua storia ci parla della profonda gratitudine dei fedeli per le grazie ricevute, in particolare per la protezione da calamità naturali e per le guarigioni ottenute per intercessione della Vergine. La ricerca di tracce di questa antica collezione potrebbe rivelare interessanti dettagli sulla pietà popolare e sulle usanze del passato.
Un’indagine più approfondita sugli archivi parrocchiali e diocesani potrebbe svelare ulteriori informazioni sulla storia del santuario, sulle sue opere d’arte e sui personaggi che hanno contribuito alla sua crescita e alla sua vitalità nel corso dei secoli. L’esplorazione dei dintorni del santuario, ricchi di storia e di natura, potrebbe condurre alla scoperta di antichi sentieri, cappelle rurali e altri luoghi di interesse storico e religioso.
Santi e Figure di Riferimento
Oltre alla figura centrale della Vergine Maria, il Santuario di Fontigliano è legato alla memoria di diversi santi e figure di spicco della storia religiosa locale. Tra questi, spicca sicuramente Sant’Amato, vescovo di Nusco, le cui origini longobarde e il cui impegno per la cura pastorale della sua diocesi lo rendono un esempio di fede e dedizione. La sua decisione di affidare l’abbazia ai benedettini cassinesi testimonia la sua lungimiranza e la sua volontà di garantire la continuità della vita monastica e spirituale nel territorio.
Anche la figura di Papa Pio II, sebbene legato alla soppressione dell’abbazia, merita una riflessione. Le motivazioni che lo spinsero a prendere questa decisione potrebbero essere legate a questioni politiche o economiche, ma è importante ricordare che anche i papi sono uomini soggetti a errori e a condizionamenti storici. La sua storia ci invita a una lettura critica e approfondita del passato, cercando di comprendere le ragioni delle scelte compiute dai protagonisti della storia.
Informazioni Utili per la Visita
Il Santuario di Santa Maria di Fontigliano è facilmente raggiungibile da Nusco. È consigliabile contattare la parrocchia locale per informazioni sugli orari delle messe e delle celebrazioni.
Un pellegrinaggio a Fontigliano è un’occasione per immergersi nella spiritualità, riscoprire le tradizioni e ammirare la bellezza del paesaggio irpino.
83051 Nusco AV, Italy