Santuario di Santa Maria Assunta in Cielo: Un Tesoro di Fede e Arte Romanica
Immerso nel cuore verde dell’Umbria, il Santuario di Santa Maria Assunta in Cielo rappresenta un luogo di profonda spiritualità, custode di arte e storia secolare. Questa antica chiesa romanica, situata nei pressi di Sigillo (PG), invita pellegrini e amanti dell’arte a un viaggio nel tempo, tra affreschi votivi e testimonianze di fede.
Architettura e Arte Sacra
La chiesa, risalente al Duecento, si presenta con una sobria facciata romanica, caratterizzata da una struttura a navata unica realizzata con mattoni disposti a spina di pesce. L’interno custodisce un tesoro artistico di inestimabile valore, con affreschi che narrano storie di devozione e miracoli.
L’Affresco dell’Assunzione
Sopra l’altare maggiore, si erge un magnifico affresco cinquecentesco, attribuito alla scuola del Perugino, raffigurante l’Eterno Padre nell’atto di incoronare Maria Santissima Assunta in Cielo, circondato da angioletti. L’immagine della Madonna, restaurata con cura dal pittore perugino Alessandro Bianchini, emana una sacra bellezza che tocca il cuore dei fedeli.
Un Santuario Ricco di Storia e Devozione
La storia del santuario è intrecciata con la devozione popolare e le vicende del territorio. Considerata una delle chiese più antiche della zona, ha assunto un ruolo centrale nella vita spirituale della comunità, come testimoniano i numerosi affreschi votivi opera di Matteo da Gualdo che adornano le sue pareti. Queste opere, realizzate per grazia ricevuta, offrono uno spaccato della vita quotidiana e delle speranze degli abitanti del luogo.
Dalle Mani dei Benedettini ai Privati: Un Percorso Travagliato
Per secoli, la chiesa fu dipendente dall’abbazia benedettina di Sitria, per poi passare ai Camaldolesi di Fonte Avellana nei primi anni dell’Ottocento. Dopo l’Unità d’Italia, il nuovo governo se ne impossessò, vendendo tutti i suoi beni a privati. Fortunatamente, la parrocchia di Sant’Andrea di Sigillo si fece carico del restauro, salvando questo prezioso patrimonio.
Tesori Perduti e Ricerche Avventurose
La tradizione orale narra della presenza, in passato, di oggetti di oreficeria e preziosi doni votivi offerti alla Madonna, tra cui una collana di corallo rosso donata da una miracolata nei primi anni del Novecento. La loro scomparsa alimenta un alone di mistero e potrebbe stimolare la curiosità di ricercatori e appassionati di storia locale. Chi sa, forse un’attenta ricerca negli archivi parrocchiali o tra le memorie degli abitanti del luogo potrebbe riportare alla luce indizi sulla loro esistenza e sul loro destino.
Un’Esperienza di Fede e Cultura
Visitare il Santuario di Santa Maria Assunta in Cielo significa immergersi in un’atmosfera di pace e spiritualità, ammirare un patrimonio artistico di grande valore e scoprire la storia di una comunità legata alle proprie tradizioni. Un luogo ideale per un pellegrinaggio, una gita culturale o un momento di riflessione interiore.
Indulgenza e Celebrazioni
Un’antica tradizione concede l’indulgenza di trecento giorni a chi visita la chiesa il 15 agosto, giorno dell’Assunzione di Maria. Un’occasione speciale per vivere un’esperienza di fede intensa e partecipare alle celebrazioni in onore della Vergine.
Si ricorda inoltre che la chiesa oggi appartiene alla parrocchia di Sant’Andrea di Sigillo, la quale si è assunta l’onere dell’intero restauro decenni fa
06028 Sigillo PG, Italy
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