Santuario di Santa Maria Assunta a Montanera: Fede, Arte e Storia nel Cuneese
Il Santuario di Santa Maria Assunta, situato nel cuore di Montanera, in provincia di Cuneo, è un luogo di profonda devozione e testimonianza artistica che affonda le sue radici nel XV secolo. Questa semplice cappella ad aula, arricchita da un altare e da una sacrestia, custodisce tesori di fede e arte che invitano alla preghiera e alla scoperta.
Un Viaggio attraverso gli Affreschi: Testimonianze di Fede Cinquecentesca
Il vero gioiello del santuario sono gli affreschi che adornano l’abside. Il più significativo è senza dubbio l’affresco del XV secolo, risalente all’ultimo quarto del Quattrocento, che raffigura la Madonna nell’atto di allattare il Bambino Gesù. Questa immagine di rara tenerezza è circondata dalle figure di San Giovanni Battista, San Giuliano e del committente, la cui identità rimane avvolta nel mistero, offrendo spunti interessanti per gli appassionati di storia locale.
L’affresco, databile tra il 1480 e il 1499, rappresenta una vivida espressione della devozione popolare mariana, con un focus particolare sul ruolo materno della Vergine. La presenza di San Giovanni Battista, precursore di Cristo, e di San Giuliano, protettore dei viandanti e dei pellegrini, sottolinea il carattere di accoglienza e di protezione del santuario.
Un altro affresco di notevole interesse è quello della Madonna Lunga, collocato nella parte superiore dell’abside e databile alla metà del Quattrocento (tra il 1440 e il 1460 circa). In questa rappresentazione, la Vergine è raffigurata nell’atto di proteggere la popolazione dai flagelli con il suo manto. Questa immagine potente e consolatoria riflette le difficoltà e le paure che affliggevano la comunità locale nel XV secolo, un periodo segnato da guerre, pestilenze e carestie. Cercare di decifrare quali flagelli specifici fossero rappresentati potrebbe essere una stimolante avventura di ricerca storica!
Ex Voto: Un Dialogo tra Fede e Storia
Le pareti del santuario custodiscono una preziosa collezione di ex voto, testimonianze tangibili della gratitudine dei fedeli per le grazie ricevute. Circa cinquanta ex voto, i più antichi risalenti all’Ottocento, offrono un’istantanea della vita e delle preoccupazioni della comunità locale nel corso dei secoli. Tra questi troviamo tavolette o lamine con iscrizioni, tavolette dipinte e fotografie, ognuna delle quali racconta una storia di fede, speranza e guarigione. La loro disposizione attuale, sulla parete sinistra della navata, li rende facilmente accessibili e fruibili ai visitatori.
Spunti per l’Avventura: alla Ricerca dei Misteri del Santuario
Il Santuario di Santa Maria Assunta offre anche spunti per una “caccia al tesoro” storica e artistica. Ad esempio:
- L’identità del committente dell’affresco della Madonna che allatta: Chi era questa persona e perché scelse di farsi raffigurare accanto alla Vergine e ai santi?
- Il significato dei flagelli rappresentati nell’affresco della Madonna Lunga: Quali eventi storici specifici hanno ispirato questa immagine di protezione e consolazione?
LI il loro legame con la vita del santuario potrebbe svelare nuove storie e aneddoti.
Un Luogo di Grazia e Indulgenza
La devozione al Santuario di Santa Maria Assunta è stata riconosciuta e incoraggiata nel corso dei secoli. Nel 1848, il vescovo di Cuneo, Clemente Mazzini, concesse un’indulgenza di quaranta giorni a coloro che visitavano il santuario e partecipavano alle celebrazioni religiose.
Oggi, il Santuario di Santa Maria Assunta continua ad essere un luogo di preghiera, di pellegrinaggio e di contemplazione. La sua bellezza semplice e austera, arricchita dalla profondità espressiva degli affreschi e dalla testimonianza degli ex voto, invita i visitatori a un’esperienza di fede autentica e significativa. Venite a scoprire questo angolo di paradiso nel cuneese, un luogo dove fede, arte e storia si intrecciano in un abbraccio indissolubile.
12040 Montanera CN, Italy