Santuario di San Tommaso Apostolo: Un Viaggio tra Fede, Storia e Miracoli a Ortona
Il Santuario di San Tommaso Apostolo, situato nella pittoresca Ortona, in Abruzzo, è un luogo di profonda spiritualità e di grande interesse storico-artistico. Custodisce le reliquie di San Tommaso Apostolo, rendendolo meta di pellegrinaggi da secoli.
Un Santuario Ricco di Storia e Devozione
La storia del Santuario è strettamente legata alla traslazione delle reliquie di San Tommaso. La leggenda narra che nel 1258, il comandante ortonese Leone, di ritorno dall’Oriente dopo aver partecipato alle guerre tra Venezia e Genova, approdò a Ortona con le spoglie del Santo, recuperate nell’isola di Chio. Durante la tempestosa traversata, la nave che trasportava le reliquie rimase miracolosamente illesa, un segno della santità delle reliquie.
Le reliquie furono inizialmente custodite nella chiesa principale di Ortona, in un’urna d’argento. L’interno della chiesa, a croce latina rovesciata con presbiterio poligonale sopraelevato, invita alla riflessione e alla preghiera. Si accede al presbiterio da due scalee laterali che conducono anche alla cripta, luogo di venerazione dove riposa il corpo del Santo.
Le Reliquie di San Tommaso: Un Tesoro di Fede
Le reliquie del Santo sono oggi conservate in una statua a mezzo busto in argento, testimonianza della venerazione che i fedeli hanno sempre nutrito per San Tommaso. La statua è un’opera d’arte di grande valore, simbolo della presenza spirituale dell’Apostolo nella città di Ortona.
Eventi Storici e Profanazioni: La Resilienza della Fede
La storia del Santuario è stata segnata da eventi drammatici. Nel 1566, durante l’invasione turca, la chiesa e il reliquiario furono profanati. L’altare fu fatto saltare, ma le reliquie di San Tommaso rimasero intatte. Una seconda profanazione avvenne nel 1799, durante l’invasione francese, quando fu sottratta la statua in argento del Santo. Nonostante queste avversità, la fede e la devozione verso San Tommaso non si sono mai affievolite.
Questi eventi, seppur tragici, ci ricordano la forza della fede e la resilienza della comunità ortonese, che ha sempre saputo rialzarsi e onorare il suo Santo patrono.
Indulgenze e Riconoscimenti Papali
Nel corso dei secoli, il Santuario ha ricevuto importanti riconoscimenti papali. Sisto IV, nel 1479, stabilì il Santo Perdono, spostando la data dell’indulgenza alla prima domenica di maggio. Clemente XII, nel 1737, concesse l’indulgenza plenaria a chi visitava la basilica nel giorno dell’Assunta. Benedetto XIV, nel 1742, concesse un’indulgenza per il 21 dicembre di ogni anno. Questi atti testimoniano l’importanza del Santuario per la Chiesa cattolica.
Ex Voto: Testimonianze di Grazia Ricevuta
Un tempo, i fedeli usavano portare ex voto al santuario come segno di ringraziamento per le grazie ricevute. Prima della Seconda Guerra Mondiale, la sacrestia del santuario conservava una ricca collezione di ex voto, tra cui piroscafi in miniatura offerti da marinai scampati a naufragi, rappresentazioni di guarigioni miracolose e pericoli scampati. Purtroppo, molti di questi oggetti andarono perduti durante la guerra, bruciati dai soldati canadesi.
Tuttavia, la memoria di questi ex voto ci permette di comprendere la profonda devozione popolare e il legame tra i fedeli e San Tommaso, considerato un intercessore potente e un protettore sicuro.
San Tommaso: Più di un Apostolo, un Compagno di Viaggio
San Tommaso, noto anche come “Tommaso Didimo” (il Gemello), è una figura biblica complessa e affascinante. Celebre per la sua iniziale incredulità riguardo alla resurrezione di Cristo, Tommaso rappresenta l’importanza del dubbio e della ricerca della verità. La sua esperienza personale, culminata nel toccare con mano le ferite di Gesù, lo trasformò in un testimone fervente e instancabile del Vangelo.
La figura di San Tommaso, con le sue incertezze e la sua sete di conoscenza, può essere fonte di ispirazione per i pellegrini moderni. Il suo percorso ci invita a non aver paura di porre domande, di dubitare e di cercare la verità con cuore aperto e mente curiosa.
Un’Avventura Spirituale e Culturale
Visitare il Santuario di San Tommaso Apostolo non è solo un’esperienza religiosa, ma anche un’opportunità per immergersi nella storia, nell’arte e nella cultura di Ortona e dell’Abruzzo. Oltre alla basilica, la città offre numerosi punti di interesse, tra cui il Castello Aragonese, affacciato sul mare, e il centro storico, con le sue strette vie e le antiche chiese.
Un’ipotetica ricerca avventurosa potrebbe essere cercare documenti storici negli archivi locali che parlino della costruzione del santuario nel corso dei secoli. Oppure ricostruire tramite interviste ai pescatori del luogo, la rotta che fece il comandante Leone per portare le reliquie del santo ad Ortona. O ancora riscoprire le antiche rotte dei pellegrini che nei secoli passati raggiungevano il santuario a piedi.
Pellegrinaggio, Ricerca e Riflessione
Il Santuario di San Tommaso Apostolo è un luogo dove la fede, la storia e la cultura si intrecciano, offrendo ai visitatori un’esperienza unica e indimenticabile. Che siate pellegrini in cerca di spiritualità, appassionati di storia o semplici curiosi, il Santuario vi accoglierà con la sua atmosfera suggestiva e la sua ricca eredità spirituale.
Piazza S.Tommaso, 66026 Ortona CH, Italy