San Lucano in Valle di San Lucano

Santuario di San Lucano: Fede, Storia e Avventura nel Cuore delle Dolomiti

Immerso nella suggestiva Valle di San Lucano, nel cuore delle Dolomiti Agordine, si erge il Santuario dedicato a San Lucano, un luogo di profonda spiritualità e ricco di storia. Questo santuario, meta di pellegrinaggi secolari, invita i visitatori a un viaggio interiore e alla scoperta delle bellezze naturali circostanti.

Un Luogo di Fede Antica

La presenza di una cappella dedicata a San Lucano è documentata fin dal XIV secolo, ma è probabile che un sacello preesistente onorasse già il santo, ingrandito poi nel corso del tempo. La devozione popolare e la posizione strategica del luogo hanno contribuito a trasformare il santuario in un punto di riferimento per la fede nella valle.

Santuario di San Lucano - Immagine Esempio

San Lucano: Vescovo e Taumaturgo

San Lucano, vescovo vissuto intorno al V secolo, è venerato come protettore della Valle Agordina. La tradizione narra del suo arrivo in questa remota regione, dove si dedicò all’evangelizzazione e all’aiuto dei più bisognosi. A lui sono attribuiti numerosi miracoli, che hanno alimentato la sua fama di taumaturgo. Secondo la leggenda, San Lucano fece scaturire una sorgente per dissetare Vaza, una pia donna agordina che lo assisteva nelle sue opere di carità. Anche se Vaza potrebbe essere una figura leggendaria successiva (il nome è di origine longobarda), la sua storia è indissolubilmente legata alla figura del santo e contribuisce al fascino del luogo.

Vicende Storiche: Tra Valanghe e Rinascite

La storia del santuario è costellata di eventi significativi. Nel 1630 circa, una violenta valanga distrusse l’edificio originario, che fu prontamente ricostruito e consacrato il 31 luglio 1635. Ulteriori restauri e rifacimenti si sono resi necessari nel 1886 e nel 1966, dopo la disastrosa piena del torrente Tegnas, a testimonianza della resilienza della comunità locale e della profonda devozione verso il santo patrono.

L’Architettura del Santuario

La chiesa si presenta con una semplice navata e un tetto a capriate a vista. Originariamente, l’altare maggiore era adornato da un dossale ligneo con una tela dipinta dal pittore bellunese Nicolò de Stefani (1520 c. – 1599). Le trasformazioni subite nel corso dei secoli hanno modificato l’aspetto originario, ma l’essenza del luogo rimane intatta: un invito alla preghiera e al raccoglimento.

Le Reliquie di San Lucano

Il santuario custodisce preziose reliquie del santo, comprendenti diverse ossa conservate in teche sigillate dai Vescovi di Belluno. Tra i resti, si riconoscono un cranio, un osso del braccio e un altro della colonna vertebrale. Per secoli, il corpo di San Lucano rimase inumato a valle, fino a quando, intorno all’anno 1000, fu deciso di traslarlo nella cattedrale di Belluno. Tuttavia, la leggenda narra che il carro con le spoglie del santo si fermò improvvisamente poco prima di lasciare l’Agordino, riprendendo il cammino solo dopo che una parte delle ossa fu riportata nella valle.

Reliquie di San Lucano - Immagine Esempio

Un’Avventura Spirituale e Naturale

Visitare il Santuario di San Lucano non significa solo immergersi nella fede e nella storia, ma anche intraprendere un’avventura alla scoperta del territorio circostante. Nelle immediate vicinanze del santuario si trova la grotta che fungeva da dimora al santo, un luogo suggestivo che invita alla meditazione e alla riflessione. Proprio di fronte alla grotta sgorga una sorgente, ritenuta miracolosa, che San Lucano avrebbe fatto scaturire per dissetare Vaza. L’acqua fresca e cristallina offre un ristoro per il corpo e per lo spirito.

Oltre il Santuario: Trekking e Natura Incontaminata

Per gli amanti del trekking e della natura, la Valle di San Lucano offre innumerevoli opportunità di escursioni. Sentieri ben segnalati conducono alla scoperta di paesaggi mozzafiato, tra boschi rigogliosi, vette imponenti e alpeggi fioriti. È possibile raggiungere malghe dove assaporare i prodotti tipici della tradizione agordina e immergersi nella cultura locale.

Eremo e Cura Spirituale

Storicamente, la cura spirituale del santuario era affidata a eremiti, che dimoravano in una piccola abitazione nei pressi della chiesa. Tra questi, si ricorda Bon Rossetti, biografo del santo. La presenza di questi eremiti, documentata fin dal XVII secolo, testimonia l’importanza del luogo come centro di spiritualità e di ritiro spirituale. Oggi, purtroppo, restano solo i ruderi dell’eremo, ma la memoria di questi uomini di fede continua a vivere nel cuore dei fedeli.

Un Pellegrinaggio Ricco di Storia

Il Santuario di San Lucano è stato nei secoli meta di numerosi pellegrinaggi. Nel 1752, il pellegrinaggio della vigilia dell’Ascensione fu spostato in questo luogo, a testimonianza della crescente importanza del santuario per la comunità locale. Nel 1835, Papa Gregorio XVI, originario di Belluno, concesse indulgenze ai fedeli che visitavano il santuario, un segno di riconoscimento e di sostegno spirituale.

Informazioni Utili per la Visita

  • Accesso: Il Santuario di San Lucano è facilmente raggiungibile in auto. Sono disponibili parcheggi nelle vicinanze.
  • Orari: Gli orari di apertura possono variare. Si consiglia di contattare la parrocchia locale per informazioni aggiornate.
  • Celebrazioni: Durante l’anno, vengono celebrate messe e funzioni religiose in onore di San Lucano.
  • Abbigliamento: Si raccomanda un abbigliamento decoroso, consono al luogo sacro.

32027 Taibon Agordino, Province of Belluno, Italy


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