Santuario San Daniele di Monte: Un Viaggio tra Fede, Storia e Natura
Immerso nello scenario mozzafiato delle Dolomiti Friulane, nel cuore di Barcis (PN), sorgeva il Santuario di San Daniele di Monte, un luogo intriso di storia, fede e spiritualità. Sebbene oggi in rovina, le vestigia di questo antico luogo sacro continuano ad attrarre pellegrini e appassionati di storia locale, offrendo un’esperienza unica di scoperta e riflessione.
La Storia del Santuario: Dalle Origini al Declino
Le origini del Santuario di San Daniele di Monte si perdono nella notte dei tempi, risalendo probabilmente al 1240 circa. La sua costruzione, forse affiancata da un ospizio per i pellegrini, lo ha reso un importante punto di riferimento per i viandanti e i fedeli che percorrevano queste impervie montagne.
La consacrazione del santuario avvenne nel 1319 per opera del vescovo di Concordia, Artico di Castello. Un evento cruciale fu l’unione, nel 1327, delle chiese di Barcis e del monastero di San Daniele di Monte alla Sacrestia della Cattedrale di Concordia, sempre ad opera del vescovo Artico. Nel 1391, il patriarca di Aquileia, Giovanni, concesse ben 40 giorni di indulgenza a tutti coloro che avessero visitato la chiesa o contribuito al suo mantenimento, un segno tangibile dell’importanza attribuita al santuario.
Nonostante la sua venerabile storia, il santuario fu più volte colpito da eventi calamitosi. Un incendio nel 1681 distrusse quasi completamente la chiesa, risparmiando solo i muri perimetrali. Fu ricostruita nel 1689, ma la sfortuna volle che un fulmine la incenerisse nuovamente il 14 luglio 1806. Da allora, il santuario non fu più ricostruito, lasciando spazio alle rovine che oggi possiamo ammirare.
San Daniele Profeta: Il Santo Patrono del Santuario
Il santuario era dedicato a San Daniele profeta, una figura biblica di grande levatura morale e spirituale. Daniele, vissuto nel VI secolo a.C., è venerato sia dagli ebrei che dai cristiani per la sua saggezza, la sua fede incrollabile e la sua capacità di interpretare i sogni e le visioni. La sua storia, narrata nel libro biblico che porta il suo nome, è ricca di episodi miracolosi e di insegnamenti preziosi sulla giustizia, la preghiera e la fedeltà a Dio.
Un’Esperienza di Avventura e Spiritualità
La visita al Santuario di San Daniele di Monte non è solo un’immersione nella storia e nella fede, ma anche un’opportunità per vivere un’esperienza di avventura e scoperta nella natura incontaminata. Il sentiero che conduce al santuario, immerso nel bosco, offre scorci panoramici mozzafiato sulle montagne circostanti e sul lago di Barcis.
Avventura e ricerca: Si narra che durante i lavori di restauro del 1600 siano stati ritrovati degli oggetti sacri e documenti antichi. Le leggende locali parlano di un tesoro nascosto nei pressi del santuario, forse celato per proteggerlo durante le invasioni o i saccheggi. Sebbene non vi siano prove concrete di ciò, la sola idea di poter scoprire un frammento di storia nascosta aggiunge un elemento di mistero e fascino all’esperienza.
Uno Sguardo al Passato: La Testimonianza di Daniel Paron
Una preziosa testimonianza del passato del santuario ci viene fornita da Daniel Paron, un lavoratore del conte di Barcis, che nel 1682 scrisse: “Si ritrovava edificata una chiesiola sotto il nome e titolo di S. Daniele lontano dalla villa, et cura di Barcis, miglia tre, in luogo montuoso e di difficile salita alla quale nel giorno della sua festa vi concorreva numeroso il popolo anco da luoghi circonvicini…”. Queste parole ci restituiscono l’immagine di un luogo di culto vivo e frequentato, un punto di riferimento per le comunità locali.
Informazioni Utili per la Visita
Anche se il santuario è in rovina, è possibile raggiungere il sito e ammirare i resti dell’antica struttura. Si raccomanda di indossare scarpe da trekking e di portare con sé acqua e cibo, soprattutto se si intende fare un’escursione più lunga. Il periodo migliore per visitare il santuario è durante la primavera o l’estate, quando le temperature sono miti e il paesaggio è più rigoglioso.
Via Celis, 1, 33080 Barcis PN, Italy
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