S.Sisto II P.M. e Natività di Maria SS.

Santuario dei Santi Sisto II P.M. e Natività di Maria SS. a Genova Prè: Fede, Storia e Avventura

Immerso nel cuore del quartiere di Prè a Genova, il Santuario dei Santi Sisto II P.M. e Natività di Maria SS. rappresenta un luogo di profonda spiritualità, intriso di storia e leggende. La sua esistenza è un intreccio di fede, arte e vicende che hanno segnato la città, rendendolo una meta imperdibile per pellegrini e appassionati di storia.

Un Santuario Nato dalla Vittoria: Storia e Devozione

L’origine del santuario è strettamente legata a un evento storico di grande importanza: la vittoria della flotta genovese, alleata con Pisa, contro gli Arabi a Mehdia il 6 agosto 1087, giorno dedicato a San Sisto II. In segno di ringraziamento per questa vittoria, ottenuta per intercessione del Santo, fu eretta una prima chiesa tra il 1088 e il 1093.

La consacrazione avvenne il 31 gennaio 1602, seguita da ulteriori consacrazioni dopo ristrutturazioni nel 1610 e il 23 novembre 1828.

La chiesa originaria dipendeva dall’Abbazia di S. Michele della Chiusa presso Torino, come testimonia una bolla di Urbano II del 17 marzo 1095. I monaci rimasero presenti fino al 1479, con una breve interruzione tra il 1217 e il 1241 circa. Successivamente, tra il 1479 e il 1564, la chiesa fu affidata a commendatari ecclesiastici, per poi passare al clero secolare nel 1564.

San Sisto II: Un Papa Martire nella Roma Antica

Sisto II, a cui il santuario è dedicato, fu Papa dal 257 al 258 d.C., in un periodo di grandi tensioni per la comunità cristiana di Roma. Il suo pontificato fu breve ma intenso, segnato dalla persecuzione dell’imperatore Valeriano. San Sisto II fu martirizzato il 6 agosto 258, decapitato durante una celebrazione nelle catacombe di San Callisto. La sua figura rappresenta un esempio di coraggio e fede incrollabile di fronte alla morte.

Architettura e Arte: Un Viaggio Attraverso i Secoli

L’edificio attuale è frutto di una ricostruzione iniziata nel 1825 e terminata nel 1828, con una pianta centrale che ne caratterizza l’architettura. Nel 1837, l’apertura di via Carlo Alberto impose la demolizione di una parte del coro e l’innalzamento della facciata. La cupola fu eretta nel 1844, completando l’aspetto attuale del santuario.

All’interno, sull’altare maggiore, si erge la statua di S.Sisto II (1856), opera di Giovanni Battista Cevasco, un dono del marchese Ignazio Alessandro Pallavicini. L’opera è un magnifico esempio di scultura neoclassica, che cattura la solennità e la spiritualità del Santo. In un’urna dorata sono custodite il cranio e alcune ossa del santo, reliquie venerate dai fedeli.

Statua di San Sisto II

Le Confraternite: Cuore Pulsante della Vita Religiosa

Il santuario ha ospitato diverse confraternite, testimonianza della vivace vita religiosa che animava il quartiere. Tra queste, spicca la Confraternita di N.S. del Soccorso, fondata intorno al 1460. Nel 1611, i confratelli costruirono un oratorio nei pressi della chiesa. Nel 1756, la Confraternita della Natività di Maria SS. si aggregò a questa, e l’oratorio assunse il titolo di N.S. del Soccorso e della Natività di Maria SS. Nel 1811, a seguito di una legge napoleonica, l’oratorio fu annesso alla chiesa parrocchiale di S.Sisto e successivamente demolito (1826) per fare spazio alla nuova chiesa. Esistevano anche la Confraternita di S.Carlo, quella di S.Angela Merici e S.Orsola e altre.

Ossa del Santo: Ricerca e Devozione

Tra le reliquie più preziose conservate nel santuario vi sono le ossa di San Sisto II, custodite in un’urna dorata. La presenza di queste reliquie conferisce al luogo un’aura di sacralità e attira numerosi pellegrini devoti al Santo. La ricerca delle fonti storiche e delle testimonianze legate all’arrivo delle reliquie a Genova potrebbe rivelare dettagli interessanti e aggiungere un ulteriore tassello alla storia del santuario.

Un’Avventura Spirituale e Culturale

Visitare il Santuario dei Santi Sisto II P.M. e Natività di Maria SS. non è solo un atto di fede, ma anche un’occasione per immergersi nella storia e nell’arte di Genova. La sua posizione nel cuore del quartiere di Prè, ricco di fascino e di tradizioni, offre la possibilità di scoprire angoli suggestivi e di vivere un’esperienza autentica.

Spunti di Ricerca Avventurosa:

  • Archivi Parrocchiali: Approfondire la storia delle confraternite che hanno operato nel santuario attraverso la consultazione degli archivi parrocchiali.
  • Leggende Locali: Raccogliere le leggende e le tradizioni popolari legate al santuario e al culto di San Sisto II.
  • Percorsi Storici: Ricostruire il percorso delle reliquie del Santo fino al loro arrivo a Genova.

Interno del Santuario


Prè, Genova, Italy


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