Santuario di Santa Maria delle Armi: Un Tesoro di Fede e Storia in Calabria
Il Santuario di Santa Maria delle Armi, incastonato nel suggestivo scenario del Monte Sellaro a Cerchiara di Calabria, rappresenta un luogo di profonda spiritualità, ricco di storia, arte e tradizioni secolari. Un’esperienza che va oltre la semplice visita religiosa, offrendo spunti per un’autentica immersione nella cultura e nella natura calabrese.
Architettura e Arte Sacra: Un Dialogo tra Roccia e Devozione
Il complesso del Santuario si integra armoniosamente con l’ambiente circostante, quasi scolpito nella roccia. La cappella della Madonna delle Armi, cuore pulsante del santuario, è un piccolo vano ellittico ricavato nella montagna, interamente rivestito di pregiati marmi bianchi impreziositi da intarsi marmorei policromi. Al centro, l’altare accoglie la venerata effigie della Vergine, affiancata da due angeli che ne esaltano la sacralità. Di fronte all’altare maggiore si apre una piccola cappella absidale, mentre a sinistra si trova la cappella gentilizia dei Pignatelli, una nobile famiglia che ha legato il proprio nome alla storia del santuario.
La Sacra Immagine: L’Icona Bizantina dell’Immacolata Eleusa Deixocratusa
La pietra su cui è raffigurata l’Immacolata Eleusa Deixocratusa, in stile bizantino, è il fulcro della devozione. La traduzione del nome “Eleusa Deixocratusa” significa “Madre della tenerezza che addita la via” in greco antico. L’icona, secondo la tradizione, fu ritrovata durante la costruzione dell’oratorio destinato alla conservazione delle icone provenienti dall’Oriente. Il ritrovamento è datato intorno al 1450.
La sacra immagine è esposta in un reliquiario di argento di manifattura napoletana risalente al 1750, donato dal principe Michele Pignatelli.
Storia e Leggende: Un Viaggio nel Tempo
La storia del Santuario affonda le radici nel XV secolo, intrecciandosi con leggende e miracoli. La tradizione narra che nel 1440 alcuni cacciatori di Rossano, inseguendo una cerva, la videro sparire nei pressi di una grotta sul Monte Sellaro. All’interno della grotta scoprirono un dittico raffigurante originariamente quattro santi bizantini, tra cui San Giovanni Battista. Trasportato a Rossano, il dittico ritornò miracolosamente nella grotta, segno della volontà divina di custodire quel luogo sacro.
Date Chiave nella Storia del Santuario
- 1440: Ritrovamento delle icone bizantine nella grotta del Monte Sellaro.
- 1450: Edificazione del santuario e ritrovamento della sacra immagine sulla pietra.
- 1519: Riconoscimento dello ius patronato all’Università di Cerchiara.
- 1738: Donazione delle indulgenze plenarie da parte di Mons. Gennaro Fortunato, vescovo di Cassano.
- 1750: Esposizione dell’Immacolata in un reliquiario d’argento di fattura napoletana, commissionato dal principe Michele Pignatelli.
- 1776: Costruzione dell’altare maggiore e della cappella, commissionata dai Pignatelli.
Santi e Devozione Popolare
Il Santuario è dedicato a Santa Maria delle Armi, invocata come protettrice e dispensatrice di grazie. La devozione popolare è testimoniata dai numerosi ex voto conservati nella sagrestia: luminarie, tavolette e lamine con iscrizioni, oggetti di oreficeria, segni tangibili della fede e della riconoscenza dei pellegrini nel corso dei secoli.
San Giovanni Battista patrono secondario del Santuario: la presenza dell’immagine di San Giovanni Battista nel dittico ritrovato dai cacciatori testimonia l’importanza del Precursore nella storia del santuario. La sua figura, legata al battesimo e alla penitenza, richiama i valori fondamentali della fede cristiana.
Esplorando il Santuario e i suoi Dintorni: Un’Avventura tra Fede e Natura
Oltre alla dimensione spirituale, il Santuario di Santa Maria delle Armi offre l’opportunità di vivere un’esperienza unica, alla scoperta delle bellezze naturali del Monte Sellaro. I sentieri che si snodano tra boschi rigogliosi e panorami mozzafiato invitano a un trekking rigenerante, ideale per chi desidera coniugare la fede con l’amore per la natura. Si possono esplorare i sentieri che fiancheggiano il santuario, godendo di viste panoramiche sulla valle e sulle montagne circostanti. Alcuni percorsi conducono a punti di interesse storico e naturalistico, come antichi eremi e grotte carsiche.
Avventura e Ricerca: Per i più avventurosi, si può ipotizzare di esplorare le grotte alla ricerca di tracce dell’antico santuario e dei suoi tesori nascosti. Ovviamente, è fondamentale farlo con rispetto e consapevolezza, senza arrecare danni all’ambiente e al patrimonio culturale. Eventuali reperti dovrebbero essere segnalati alle autorità competenti.
Informazioni Utili per la Visita
Il Santuario è facilmente raggiungibile in auto da Cerchiara di Calabria. Si consiglia di indossare scarpe comode per esplorare i sentieri e di portare con sé acqua e provviste. Informarsi preventivamente sugli orari delle celebrazioni religiose per partecipare alle funzioni.
Orari di apertura orientativi:
* Mattina: 09:00 – 12:00
* Pomeriggio: 15:00 – 18:00
Si consiglia di verificare gli orari aggiornati contattando direttamente il santuario o l’ufficio turistico di Cerchiara di Calabria.
Tipologia degli ex voto:
Luminarie, Tavolette o lamine con iscrizioni, Oggetti di oreficeria, Altro. Conservati nella sagrestia.
87070 Cerchiara di Calabria CS, Italy
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