Notre-Dame di Plout

Santuario di Notre-Dame de Plout: Un Pellegrinaggio tra Fede, Storia e Natura

Immerso nel cuore della Valle d’Aosta, a Saint-Marcel, si erge il Santuario di Notre-Dame de Plout, un luogo di profonda spiritualità e ricco di storia. Questo santuario, meta di pellegrini da secoli, offre un’esperienza unica che unisce la devozione mariana alla scoperta di un territorio suggestivo.

Origini e Storia: Un Miracolo all’Inizio di Tutto

La storia del santuario affonda le radici nel XVI secolo. Tra i villaggi di Denchasaz e Plout, una grande roccia formava una grotta naturale. In questo luogo suggestivo, venne collocata una piccola statua di Notre-Dame des Ermites (Madonna degli Eremiti), una scultura probabilmente proveniente dal celebre santuario svizzero di Einsiedeln. Documenti del 1560 testimoniano già la presenza e la venerazione di questa immagine sacra.

Statua di Notre-Dame des Ermites (Esempio)

La svolta cruciale avvenne nel 1640. La tradizione narra di un muratore locale che, cadendo da un tetto durante il lavoro, si ruppe una gamba. Invocando con fede l’intercessione della Vergine, fece voto di erigere un oratorio in suo onore se fosse guarito. Miracolosamente ristabilito, il muratore mantenne la promessa, costruendo un piccolo oratorio attorno alla statua della Madonna des Ermites. Questo evento segnò l’inizio di una fervente devozione popolare, attirando fedeli daogni dove.

Nel corso del XVIII secolo, tra il 1714 e il 1715, l’oratorio originale fu ampliato e solennemente consacrato il 14 settembre 1714, testimonianza della crescente importanza del luogo di culto.

La Ricostruzione del Santuario: Un Edificio per Accogliere la Fede

Nel XIX secolo, con l’aumento dei pellegrini, l’oratorio divenne insufficiente ad accogliere tutti i fedeli. Nel 1850, Monsignor André Jourdain, vescovo di Aosta, visitò Plout e, constatando la necessità di un edificio più ampio, decretò la costruzione di un nuovo santuario.

La benedizione della prima pietra avvenne il 6 novembre 1850, alla presenza di autorità ecclesiastiche e della comunità locale. I lavori, affidati all’impresario Jérome Borney di Aosta, si svolsero tra il 1851 e il 1853. Il risultato fu un elegante edificio a forma di croce greca, sormontato da una cupola maestosa. Il 14 settembre 1853, in occasione della festa patronale, il nuovo santuario fu inaugurato, offrendo uno spazio accogliente per la preghiera e la devozione.

Tesori di Fede: Le Statue Miracolose

All’interno del santuario, i visitatori possono ammirare diverse opere d’arte sacra, tra cui spiccano due statue della Madonna:

  • La Statua della Madonna Incoronata: Donata nel 1744 dal priore di Sant’Orso, Charles Bertram, questa imponente scultura (alta 1,80 metri) raffigura la Vergine Maria con in braccio il Bambino Gesù e con lo scettro nella mano destra, simbolo del suo potere regale. Questa statua è un fulcro della devozione mariana nel santuario.

Statua Madonna Incoronata (Esempio)

  • La Statua cinquecentesca di Notre-Dame des Ermites: Come menzionato in precedenza, questa antica statua è all’origine del santuario. Originariamente collocata in una grotta, essa rappresenta la Madonna col Bambino ed è un importante testimonianza della storia del luogo. La sua presenza evoca le origini eremitiche e la profonda connessione con il santuario di Einsiedeln.

Un Cammino di Fede e Scoperte: Cosa Fare a Plout

Visitare il Santuario di Notre-Dame de Plout non è solo un atto di fede, ma anche un’occasione per immergersi nella bellezza della natura circostante e scoprire il patrimonio culturale della Valle d’Aosta.

* **Ammirare gli Ex Voto:** Il santuario conserva una preziosa collezione di ex voto, testimonianze tangibili della gratitudine dei fedeli per le grazie ricevute. Tavolette dipinte, oggetti di oreficeria e protesi rappresentate narrano storie di guarigioni miracolose e di intercessioni divine.
* **Esplorare i Sentieri:** La zona circostante il santuario offre numerosi sentieri escursionistici che conducono a punti panoramici mozzafiato e permettono di scoprire la flora e la fauna alpina.
* **Visitare Saint-Marcel:** Il borgo di Saint-Marcel, con le sue case in pietra e le sue tradizioni secolari, merita una visita. Scopri la sua storia e la sua cultura, assaporando i prodotti tipici della Valle d’Aosta.
* **Percorso di avventura nei dintorni:** Nei pressi del Santuario, per chi desidera unire la spiritualità alla natura, partono diversi sentieri che si snodano tra boschi e antichi villaggi. Alcuni di questi percorsi conducono a punti panoramici da cui si può ammirare la valle sottostante, offrendo una vista mozzafiato. Durante le escursioni, è possibile imbattersi in antiche cappelle votive, testimonianza della profonda devozione popolare che da sempre anima questi luoghi. La montagna che abbraccia il santuario nasconde anche storie di minatori e di antichi mestieri, offrendo spunti per escursioni più avventurose alla scoperta delle tradizioni locali.

Informazioni Utili per il Pellegrinaggio

Il Santuario di Notre-Dame de Plout è facilmente accessibile in auto. Sono disponibili parcheggi nelle vicinanze. Il santuario è aperto ai visitatori durante tutto l’anno. Si consiglia di verificare gli orari delle celebrazioni religiose, soprattutto in occasione delle festività.


11020 Saint-Marcel, Aosta Valley, Italy


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