Maternità di Maria

Santuario Maternità di Maria: Un Gioiello di Fede nel Cuore del Veneto

Immerso nel paesaggio sereno di Liviera, frazione di Schio in provincia di Vicenza, si erge il Santuario della Maternità di Maria, un luogo di profonda spiritualità e ricca storia. Questo santuario, con la sua atmosfera intima e la sua venerata statua, invita i visitatori a un momento di riflessione e preghiera.

La Sacra Immagine: Un’Icona di Maternità Divina

Il cuore pulsante del santuario è la statua della Madonna, custodita in una nicchia sopra l’altare. Maria, assisa in trono con grazia regale, tiene sulle ginocchia il Bambin Gesù, il quale stringe nella sua mano sinistra un piccolo globo, simbolo del suo dominio universale. Sebbene l’identità dell’autore rimanga avvolta nel mistero, lo stile dell’opera suggerisce una datazione tra il XIV e il XV secolo, in linea con l’iconografia mariana ampiamente diffusa nel Veneto in quel periodo. La statua emana una profonda sensazione di pace e protezione, invitando il fedele a rifugiarsi nella tenerezza materna di Maria.

Statua Maternità di Maria

Ex Voto: Testimonianze di Grazie Ricevute

Le pareti del santuario narrano storie di fede e speranza attraverso una collezione di ex voto. Lamine metalliche a forma di cuore e quadretti votivi, appesi con devozione, testimoniano le grazie ricevute dai fedeli che si sono rivolti alla Madonna con fiducia. Questi oggetti, umili ma carichi di significato, sono un segno tangibile della presenza di Maria nella vita delle persone e della sua intercessione presso Dio.

Storia e Origini: Un Oratorio Nobiliare Trasformato in Santuario

La storia del Santuario della Maternità di Maria affonda le sue radici nel XV secolo. Una lapide esterna rivela che la chiesa fu edificata nel 1498 per volere di Floramo della famiglia dei Priorato, ricchi signori di Vicenza. Inizialmente, la cappella fungeva da oratorio privato della villa dei Priorato, i cui possedimenti si estendevano in questa zona. Con il passare del tempo, e la mancanza di sacerdoti, nel ‘700 fu affidata alla cura di eremiti, l’ultimo dei quali, Lorenzo Stefani, morì nel 1902. Nel 1890, la fabbriceria di S.Pietro di Schio acquistò l’edificio, mantenendone la proprietà fino all’istituzione della parrocchia di Ca’ Trenta nel 1964, quando divenne oratorio di quest’ultima. La sua storia, legata a nobili famiglie e figure eremitiche, conferisce al santuario un’aura di fascino e mistero.

Un Luogo di Pace e Riflessione Spirituale

Il Santuario della Maternità di Maria offre un’oasi di tranquillità e spiritualità, lontano dal trambusto della vita quotidiana. La sua atmosfera intima e accogliente invita alla preghiera silenziosa e alla riflessione personale. I visitatori possono trovare conforto nella presenza di Maria, invocandola come madre amorevole e consolatrice. La bellezza sobria dell’architettura e la ricchezza della storia locale contribuiscono a creare un’esperienza unica e significativa per chiunque varchi la soglia del santuario.

Spunti per una “Ricerca Avventurosa” Spirituale

Oltre alla sua profonda valenza religiosa, il Santuario della Maternità di Maria offre spunti interessanti per una “ricerca avventurosa” spirituale:

  • Indagare sulla famiglia Priorato: Approfondire la storia di questa famiglia nobiliare vicentina, cercando documenti e testimonianze che possano rivelare maggiori dettagli sulla loro vita e sul loro legame con il santuario. Potrebbe esserci qualche leggenda locale o racconto tramandato oralmente che collega la famiglia alla costruzione del santuario e alla devozione alla Madonna.
  • Tracciare il percorso degli eremiti: Scoprire di più sugli eremiti che hanno custodito il santuario nel ‘700 e ‘800. Chi erano questi uomini di fede? Come vivevano? Quali erano le loro pratiche spirituali? Cercare informazioni su Lorenzo Stefani, l’ultimo eremita, e ricostruire la sua vita solitaria e la sua dedizione al santuario.
  • Analizzare gli ex voto: Studiare attentamente gli ex voto presenti nel santuario. Ogni oggetto racconta una storia di sofferenza, speranza e fede. Cercando di decifrare i simboli e le iscrizioni, si possono scoprire dettagli sulle persone che hanno ricevuto la grazia e sulle difficoltà che hanno superato.
  • Esplorare i dintorni: Il santuario è immerso in un contesto paesaggistico di grande bellezza. Approfittare della visita per esplorare i dintorni, scoprendo antichi borghi, sentieri naturalistici e altri luoghi di interesse storico e culturale.

Visitare il Santuario della Maternità di Maria significa intraprendere un viaggio nel tempo e nello spirito, un’esperienza che arricchisce l’anima e rafforza la fede.


Liviera, 36015 Schio VI, Italy


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