Maria Santissima Annunziata dell`Amendolea

Santuario Maria Santissima Annunziata dell’Amendolea: Fede, Arte e Storia in Calabria

Immerso nella suggestiva Vallata dell’Amendolea, in Calabria, si erge il Santuario dedicato a Maria Santissima Annunziata, un luogo di profonda spiritualità, ricco di storia e custode di un’opera d’arte di inestimabile valore. Recente nella sua costruzione come edificio, il santuario affonda le sue radici in una devozione secolare, legata all’antica Amendolea, borgo medievale testimone di fede e tradizioni.

La Struttura del Santuario: Un’Architettura Semplice, un Cuore Grande

Il santuario si presenta con una struttura a navata unica, un ambiente raccolto e intimo che invita alla preghiera e alla riflessione. Adiacente alla chiesa, una sala riunioni accoglie la comunità per momenti di condivisione e approfondimento spirituale.

Il Tesoro del Santuario: La Madonna con Bambino di Rinaldo Bonanno

Madonna con Bambino

Il cuore pulsante del santuario è senza dubbio la statua marmorea della Madonna con Bambino, attribuita al celebre scultore siciliano Rinaldo Bonanno e risalente alla seconda metà del XVI secolo. L’opera raffigura la Vergine Maria seduta, con il Bambino Gesù in grembo. Gesù, con la mano destra, stringe un fiore, simbolo di purezza e amore. Lo sguardo dolce e intenso della Madonna è rivolto verso il Figlio, che a sua volta incrocia gli occhi della Madre in un tenero dialogo silenzioso.

La statua poggia su uno zoccolo circolare con una significativa incisione latina: “SAXEA SUM SED SI FERTIS PIA VOTA PRAECESQUE MANSUETUM DURO MARMORE NUMEN ERIT” (Sono pietra, ma se portate pie invocazioni e preghiere, una dolce divinità sarà nel duro marmo). Questa frase racchiude l’essenza del santuario: un luogo dove la fede trasforma la materia in spirito, dove la preghiera apre il cuore alla grazia divina.

Il gruppo scultoreo e lo zoccolo sono sostenuti da un piedistallo parallelepipedo, ornato da due stemmi a bassorilievo sui lati. Al centro, un bassorilievo raffigurante l’Annunciazione, evento cardine della fede cristiana, sancisce il titolo del santuario. La cura dei dettagli e la maestria dell’artista rendono questa scultura un capolavoro in grado di suscitare emozioni profonde e di elevare lo spirito.

Storia e Devozione: Un Santuario Rinato dalle Ceneri

La dedicazione all’Annunziata trae origine dalla chiesa protopapale dell’antico borgo medievale di Amendolea. Tuttavia, l’uso dell’attuale edificio come santuario è più recente, segnato da eventi significativi che ne hanno plasmato l’identità.

  • 1869: La chiesa protopapale di Amendolea assume il titolo di Maria SS. Annunziata, sostituendo la precedente dedicazione alla Madonna Assunta.
  • 1953: La devastante alluvione che colpisce l’antico borgo medievale costringe gli abitanti a trasferirsi ai piedi della collina, nei pressi del castello.
  • 1965: Consacrazione della nuova chiesa nel centro abitato ricostruito, che diventerà successivamente Santuario.
  • 1995: Ritrovamento fortunoso della testa originale della statua cinquecentesca della Madonna, sostituita in precedenza da una copia di scarsa qualità. Questo evento segna un momento di rinascita e di recupero della memoria storica e artistica del santuario.

I Padri Marianisti: Custodi della Fede nella Vallata dell’Amendolea

La comunità dei fedeli che abita la Vallata dell’Amendolea (organizzata in quattro parrocchie) è affidata alla cura spirituale dei Padri Marianisti, una congregazione religiosa impegnata nella promozione della fede e nell’assistenza ai bisognosi. La loro presenza costante e il loro amore per il territorio contribuiscono a mantenere viva la tradizione religiosa e a rafforzare il legame tra il santuario e la comunità locale.

Un’Esperienza di Fede e Scoperta

Visitare il Santuario Maria Santissima Annunziata dell’Amendolea non è solo un atto di devozione, ma anche un’opportunità per immergersi nella storia, nell’arte e nella cultura di un territorio ricco di fascino. Oltre alla bellezza della statua della Madonna e alla spiritualità del luogo, si può partire alla scoperta dell’antico borgo medievale di Amendolea. La ricerca dei resti della vecchia chiesa, la raccolta di storie degli anziani del luogo, sono un’avventura nella fede e nella storia italiana.


89030 Condofuri RC, Italy


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