Madonna di Loreto

Santuario Madonna di Loreto: Un Gioiello di Fede e Storia a Lanzo Torinese

Immerso nel cuore delle Valli di Lanzo, il Santuario della Madonna di Loreto rappresenta un luogo di profonda spiritualità e ricco di storia. Eretto come un sacello che imita la Santa Casa di Loreto, questo santuario invita i visitatori a un viaggio introspettivo e a scoprire le vicende che lo hanno plasmato nel corso dei secoli.

La Sacra Immagine: Madonna Nera con Bambino

Il fulcro del santuario è la statua della Madonna Nera col Bambino, un’opera presumibilmente risalente al XVII secolo. La Vergine, incoronata e vestita, tiene teneramente il Bambino Gesù alla sua sinistra. La sua raffigurazione, carica di simbolismo, evoca la protezione materna e la sacralità della famiglia.

Statua Madonna Nera con Bambino

Ex Voto: Testimonianze di Fede e Devozione

Un tempo, il santuario era adornato da numerosi ex voto, testimonianze tangibili della gratitudine dei fedeli per le grazie ricevute. Oggi, gli ex voto superstiti, risalenti all’Otto-Novecento, sono prevalentemente tavolette dipinte. Alcuni di questi oggetti sacri sono stati disposti sulle lesene all’interno dell’edificio, offrendo uno sguardo emozionante sulla devozione popolare di un’epoca passata.

Origini e Fondazione: Un Atto di Devozione e Resilienza

A differenza di molti santuari che sorgono in seguito a eventi miracolosi, la fondazione del Santuario della Madonna di Loreto è il risultato di una precisa volontà. Nel 1618, i Gesuiti, presenti a Lanzo in missione, decisero di importare il culto mariano di Loreto, probabilmente in risposta alle grandi calamità naturali ed epidemie che affliggevano le valli circostanti. In particolare, in contemporanea con il 150° anniversario della fondazione del santuario della Santa Casa di Loreto.

Due epigrafi commemorative ne testimoniano la fondazione: una esterna, di carattere più generale, e un’altra interna che ricorda la posa della prima pietra da parte di Margherita di Savoia, duchessa d’Este e figlia di Carlo Emanuele I. Proprio Margherita di Savoia fu una figura chiave, finanziando l’impresa e offrendo la statua della Madonna.

Vicende Storiche: Un Percorso Tra Fede e Proprietà

La storia del santuario è costellata di eventi significativi. Nel 1630, i Gesuiti abbandonarono la residenza al Borgo di Lanzo per insediarsi presso la chiesa, fino al 1633. Tuttavia, nel 1652, una bolla di Innocenzo X soppresse i conventini, inclusa la missione lanzese dei Gesuiti, che dovettero rinunciare alla gestione diretta della chiesa. A quel punto, la chiesa venne officiata da un eremita.

Negli anni ’80 del XVII secolo, il parroco di Lanzo, Giuseppe Carroccio, avviò un piano per l’appropriazione della chiesa, culminato in una lunga battaglia legale. Solo il 13 marzo 1695, la chiesa passò al parroco, mentre i terreni e la casa rimasero di proprietà dei Gesuiti. In seguito, la compagnia di San Giuseppe assunse l’amministrazione del santuario. Ai primi dell’Ottocento, don Luigi Guala, rettore del santuario, vi teneva corsi estivi di esercizi spirituali, trasferendo per l’occasione, le attività svolte anche presso il santuario di Sant’Ignazio.

L’8 settembre 1863, la gestione passò a un’abbadia di Loreto, fondata principalmente per organizzare le festività locali e composta da 28 cittadini lanzesi. Infine, il 5 settembre 1954, la città di Lanzo firmò un atto di consacrazione alla Madonna di Loreto.

Indulgenze Papali: Un Segno di Grazia e Perdono

Nel corso dei secoli, il santuario ha beneficiato della concessione di indulgenze papali. Papa Innocenzo XI concesse l’indulgenza plenaria per il giorno 8 settembre nel 1684, mentre Pio VII concesse la medesima indulgenza per la festa dell’8 settembre nei primi anni del XIX secolo. Questi atti testimoniano l’importanza del santuario come luogo di grazia e di perdono.

Curiosità e Spunti di Ricerca Avventurosa

La storia del santuario, con i suoi passaggi di proprietà e le figure che lo hanno animato, offre numerosi spunti per ricerche approfondite. Tra le vicende più curiose, si segnala la figura dell’eremita che curò spiritualmente il santuario dopo il 1653 e il ruolo, forse di patronato, della duchessa Margherita di Savoia. Approfondire queste figure e le loro storie potrebbe svelare aneddoti e dettagli inediti sulla vita del santuario.

Inoltre è possibile approfondire l’analisi degli ex voto, le cui forme e materiali possono svelare spaccati sulla società e le devozioni popolari delle valli di Lanzo durante l’Otto-Novecento.

Un Tesoro da Proteggere e Valorizzare

Il Santuario della Madonna di Loreto rappresenta un patrimonio prezioso per la comunità di Lanzo Torinese e per tutti coloro che desiderano immergersi in un’atmosfera di fede, storia e arte. La sua storia secolare, la bellezza della sua architettura e la profonda spiritualità che emana lo rendono un luogo unico e suggestivo, meritevole di essere preservato e valorizzato.


10074 Lanzo Torinese, Metropolitan City of Turin, Italy


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