Santuario Madonna di Caravaggio in Deggia: Un angolo di fede e storia nel Trentino
Immerso nel suggestivo paesaggio di Deggia, frazione di San Lorenzo Dorsino (ex San Lorenzo in Banale), il Santuario Madonna di Caravaggio rappresenta un luogo di profonda spiritualità e un tesoro di arte e storia. Sorto come ex voto dopo la terribile epidemia di colera del 1855, il santuario custodisce memorie di fede e resilienza, offrendo ai visitatori un’esperienza che va oltre la semplice visita religiosa.
Un voto di speranza: dalle origini alla costruzione del Santuario
La storia del santuario affonda le sue radici nel dolore e nella speranza. Nel 1855, una devastante epidemia di colera si abbatté su San Lorenzo in Banale. Gli abitanti di Deggia, miracolosamente scampati alla malattia, fecero un voto solenne: erigere un’edicola dedicata a San Rocco, protettore dalla peste. Tuttavia, l’iniziativa si evolse rapidamente verso un progetto più ambizioso: la costruzione di una cappella in onore della Madonna di Caravaggio, fonte di conforto e protezione.
La cappella, probabilmente in costruzione già nel 1857, fu benedetta nel 1862 dal parroco di Tavodo, Carlo Collini. In pochi decenni, la devozione popolare crebbe a tal punto da trasformare la piccola cappella in un vero e proprio “santuario”. Tra il 1894 e il 1896, si decise di sostituire l’edificio esistente con una costruzione più imponente, l’attuale santuario, testimonianza tangibile della fede e della riconoscenza della comunità.
Architettura e arte: un connubio di fede e bellezza
Il Santuario Madonna di Caravaggio si presenta con una facciata a due spioventi, illuminata da un oculo centrale. Le fiancate sobrie conducono all’abside poligonale, armoniosamente integrata con la sacrestia, accessibile tramite un portico indipendente. Il campanile in pietra a vista, con le sue bifore e la torretta gradonata, si erge come un faro di fede nel paesaggio circostante.
L’interno, a navata unica, è suddiviso in due campate, coperte da volte a vela e a creste. Il presbiterio, rialzato di un gradino, è preceduto da un’arcata che introduce al cuore del santuario. Le pareti e le volte sono impreziosite da dipinti murali realizzati da Marco Bertoldi nel 1945, che narrano storie sacre con colori vividi e tratto espressivo.
La statua della Madonna di Caravaggio: cuore della devozione
Il fulcro del santuario è la statua lignea della Madonna di Caravaggio, opera dello scultore Joseph Runggaldier di Ortisei, realizzata nel 1896. La statua, custodita in una nicchia nel presbiterio, rappresenta un punto di riferimento per i fedeli, che in essa trovano conforto, speranza e protezione.
Ex voto: testimonianze di grazie ricevute
Il santuario custodiva una ricca collezione di ex voto, testimonianze tangibili delle grazie ricevute dai fedeli. Si trattava di tavolette dipinte, oggetti di oreficeria e altri oggetti vari, offerti come segno di ringraziamento per intercessioni divine. Purtroppo, nel 1945, una parte di questi ex voto fu restituita ai donatori, mentre un’altra parte fu trasferita nella canonica di San Lorenzo in Banale. Nonostante la perdita di questa preziosa collezione, il ricordo degli ex voto rimane vivo nella memoria del santuario e dei suoi fedeli.
Un’esperienza di fede e scoperta: cosa fare al Santuario di Deggia
Visitare il Santuario Madonna di Caravaggio in Deggia significa immergersi in un’atmosfera di profonda spiritualità e scoprire un tesoro di arte e storia. Ecco alcuni suggerimenti per vivere al meglio questa esperienza:
- Ammirare l’architettura e l’arte: Prenditi del tempo per osservare la facciata, il campanile e gli interni del santuario. Ammira i dipinti murali di Marco Bertoldi e la statua della Madonna di Caravaggio.
- Raccogliersi in preghiera: Il santuario è un luogo ideale per la preghiera e la meditazione. Trova un angolo tranquillo e lasciati avvolgere dalla pace e dalla serenità del luogo.
- Percorrere i sentieri nei dintorni: Deggia è un punto di partenza ideale per escursioni nella natura circostante. Scopri i sentieri che si snodano tra i boschi e goditi la bellezza del paesaggio trentino.
- Partecipare alle celebrazioni: Il santuario è aperto e officiato una volta alla settimana solo nella bella stagione, da maggio a ottobre. Informati sugli orari delle messe e partecipa alle celebrazioni per vivere un’esperienza di fede ancora più intensa.
- Ricerca avventurosa: Informati sulla storia degli ex voto e cerca di scoprire se e dove sono conservati quelli trasferiti nella canonica di San Lorenzo in Banale. Potrebbe essere l’inizio di un’affascinante indagine tra archivi e testimonianze locali.
Informazioni utili
Il Santuario Madonna di Caravaggio è sempre aperto, ma le celebrazioni si tengono solo una volta alla settimana, da maggio a ottobre. Per informazioni più precise sugli orari delle messe, si consiglia di contattare la parrocchia di San Lorenzo Dorsino.
Localita` Deggia, 25, 38078 San Lorenzo Dorsino TN, Italy
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