Santuario Madonna della Quercia: Un Tesoro di Fede e Arte nel Cuore d’Italia
Immerso nel verde della campagna viterbese, il Santuario della Madonna della Quercia si erge come un faro di fede e spiritualità. Un luogo dove storia, arte e miracoli si intrecciano, offrendo ai visitatori un’esperienza unica e suggestiva. Questo santuario, con le sue radici che affondano nel XV secolo, custodisce un’immagine sacra della Madonna con il Bambino, divenuta oggetto di profonda venerazione popolare.
Le Origini: Un Miracolo Tra le Querce
La storia del santuario è legata a un evento miracoloso avvenuto nel luglio del 1467. Si narra che un cavaliere viterbese, inseguito dai nemici, trovò rifugio ai piedi di una quercia su cui era appesa una tegola dipinta con l’immagine della Vergine. Miracolosamente, il cavaliere divenne invisibile ai suoi inseguitori, dando inizio al culto della Madonna della Quercia.
Secondo la tradizione, nel 1417, Mastro Battista Luzzante commissionò al pittore Monetto la realizzazione di un’immagine della Madonna con il Bambino su una tegola piana. Questa tegola fu poi appesa a una quercia, diventando il fulcro della devozione popolare.
Dalla Cappella al Santuario: Un Percorso di Fede
Il crescente afflusso di pellegrini spinse le autorità ecclesiastiche a erigere una prima cappella nel 1467, autorizzata da Papa Paolo II. Nel 1469, l’Ordine dei Predicatori Domenicani decise di inglobare la cappella in un complesso più ampio. I lavori terminarono nel 1577, e l’8 aprile dello stesso anno il nuovo santuario fu consacrato.
Nel corso dei secoli, il santuario subì diverse trasformazioni. Alla fine del XIX secolo, l’architetto Busiri Vici ne modificò radicalmente la struttura originaria, costruendo un coro a catino e abbattendo le pareti originali della chiesa. Fortunatamente, nel 1970 furono eseguiti importanti lavori di restauro per riportare alla luce l’aspetto originale del santuario.
Tesori Artistici e Spirituali: Un Viaggio nella Bellezza
Il Santuario Madonna della Quercia non è solo un luogo di culto, ma anche un scrigno di tesori artistici. All’interno, è possibile ammirare pregevoli opere d’arte, tra cui dipinti, sculture e affreschi che testimoniano la ricca storia del santuario e la profonda devozione alla Madonna.
Particolarmente interessante è il museo degli ex voto, situato in un ambiente a lato della navata laterale sinistra. Qui sono raccolti oltre duecento ex voto, datati dalla fine del XV secolo alla metà del XIX secolo, tra cui tavolette dipinte, oggetti di oreficeria e oggetti vari. Questi oggetti rappresentano una testimonianza tangibile dei miracoli e delle grazie ricevute dai fedeli attraverso l’intercessione della Madonna della Quercia.
Spunti di Ricerca Avventurosa
Per i visitatori più curiosi e avventurosi, il Santuario Madonna della Quercia offre anche alcuni spunti di ricerca:
- La storia della tegola originale: Che fine ha fatto la tegola dipinta da Monetto nel XV secolo? È ancora conservata nel santuario o è andata perduta nel corso dei secoli?
- I segreti degli ex voto: Ogni ex voto racconta una storia di fede e di sofferenza. Approfondire la storia di alcuni di questi oggetti può rivelare dettagli interessanti sulla vita e sulle credenze dei fedeli del passato.
- Le trasformazioni architettoniche: Confrontare le immagini del santuario prima e dopo le modifiche apportate da Busiri Vici può aiutare a comprendere l’evoluzione dell’architettura religiosa nel corso dei secoli.
Informazioni Utili per la Visita
Il Santuario Madonna della Quercia è facilmente raggiungibile in auto da Viterbo. Il santuario è aperto tutti i giorni e l’ingresso è gratuito. Per informazioni sugli orari delle messe e delle celebrazioni religiose, si consiglia di contattare la parrocchia locale.
Curiosità : Nel 1920 il santuario divenne parrocchia, dipendente dalla diocesi di Viterbo, e fu dotato di un proprio sacerdote. Papa Pio V, con un Breve nel 1567, sottrasse ai laici il patronato e lo affidò ai Domenicani.
Fonti Storiche
Per approfondire la storia del Santuario Madonna della Quercia, si consiglia di consultare le seguenti pubblicazioni:
- Carosi – Ciprini, Gli ex voto di Santa Maria della Quercia, Viterbo 1992.
- Malanotte, Miracoli e gratie della Madonna della Quercia di Viterbo raccolti da più libri stampati in Viterbo, Orvieto e Perugia, Viterbo 1666.
- Peroni, Miracoli e gratie della Madonna della Quercia, Viterbo 1685.
- Atanasio Nelli, Origine della Madonna della Quercia di Viterbo, Viterbo 1571.
01100 Viterbo, Province of Viterbo, Italy
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