Santuario Madonna della Mercede: Un Gioiello di Fede e Storia nel Cuore d’Italia
Immerso nel suggestivo paesaggio di Montecchio Precalcino, in provincia di Vicenza, si erge il Santuario della Madonna della Mercede, un luogo di profonda spiritualità e ricca storia. Questo oratorio cinquecentesco, dalle dimensioni raccolte (6,80×4,80 metri), custodisce un tesoro inestimabile: un bassorilievo in pietra tenera locale raffigurante la Madonna con il Bambino.
Un’Opera d’Arte che Narra una Storia di Devozione
La scultura, di dimensioni 70×62 cm, è un’opera d’arte che ha subito nel corso dei secoli numerosi interventi di restauro, testimoniati dai molteplici strati di colore. L’incarnato candido del volto della Vergine contrasta con il manto azzurro intenso, mentre la veste e il perizoma del Bambino risaltano in un caldo rosso mattone. In origine, lo sfondo scuro conferiva un’aura di mistero all’immagine, successivamente sostituito da una tonalità più chiara per esaltarne la luminosità.
Nel XVIII secolo, sia la Vergine che il Bambino furono solennemente incoronati, un gesto che sottolinea la profonda venerazione popolare verso questa sacra immagine. Il Bambino, raffigurato in piedi sul davanzale di una finestra, è amorevolmente sostenuto dalla Madre. Il suo braccio sinistro cinge affettuosamente il collo della Vergine, un dettaglio che, secondo gli esperti, suggerisce una datazione più tarda dell’opera, collocabile verso la fine del XV secolo, superando le figure statiche tipiche delle sculture popolari più antiche.
Radici Profonde nella Fede: L’Origine del Culto
La devozione alla Madonna della Mercede in questo luogo risale al XV secolo, precisamente all’anno 1400. L’iconografia della Madonna con il Bambino, sebbene riprenda elementi tipici del ‘400, presenta una dinamicità e un’espressività che la rendono unica. La Vergine che si china verso il figlio, in un gesto di tenero affetto, rivela una profonda umanità e rende la scena particolarmente commovente.
Un Santuario, Un Tesoro di Ex Voto (Purtroppo Perduto)
Anticamente, il santuario era un vero e proprio scrigno di ex voto, offerte votive donate dai fedeli in segno di ringraziamento per le grazie ricevute. Questi oggetti, un tempo custoditi ai piedi dell’immagine sacra, sul bassorilievo o appesi alle pareti, raccontavano storie di fede, di speranza e di miracoli. Purtroppo, a causa di furti, questa preziosa collezione è andata perduta. Secondo le testimonianze del Maccà, nella chiesa si trovavano undici oleografie, cuori d’argento, oggetti d’oro (collane e pendagli), tavolette dipinte, stampelle e persino armi. Una testimonianza tangibile della profonda devozione popolare e della fiducia nella protezione della Madonna della Mercede.
Un Luogo di Fede e di Ricerca: Indizi di un Passato da Scoprire
Sebbene la collezione di ex voto sia andata perduta, il Santuario della Madonna della Mercede conserva ancora un’aura di mistero e offre spunti interessanti per gli amanti della storia e dell’arte sacra. La ricerca di documenti d’archivio, la consultazione di antiche cronache locali e l’analisi stilistica del bassorilievo potrebbero rivelare nuove informazioni sulla storia del santuario, sulla sua evoluzione nel tempo e sul suo legame con la comunità locale. Alcune leggende locali narrano di passaggi segreti o di antichi manufatti nascosti all’interno del santuario, aggiungendo un ulteriore elemento di fascino e di avventura alla visita. Che siate fedeli in cerca di un momento di raccoglimento spirituale, appassionati di storia e arte, o semplici curiosi in cerca di un luogo ricco di fascino, il Santuario della Madonna della Mercede saprà accogliervi con la sua atmosfera intima e la sua bellezza discreta.
Visita il Santuario
Il santuario è un luogo di culto attivo, pertanto si raccomanda di visitarlo con rispetto e in orari appropriati.
36030 Montecchio Precalcino VI, Italy