Santuario Madonna della Calvarola: Fede, Arte e Storia nel Cuore di Collebeato
Immerso nel verde delle colline bresciane, il Santuario Madonna della Calvarola a Collebeato è un luogo di profonda spiritualità, ricco di storia e di arte. Un’oasi di pace dove la fede si intreccia con la bellezza del paesaggio, invitando il visitatore a un’esperienza di riflessione e di scoperta.
Un Viaggio nella Storia e nella Devozione
Le origini del santuario affondano le radici in un passato lontano. Inizialmente, nel XII secolo, sorgeva qui una cappella dedicata a San Faustino, per poi essere intitolata a Santa Maria del Patrocinio nel XV secolo. L’impianto attuale, a croce greca ispirato al modulo aureo, risale probabilmente al XVI secolo – prima metà del XVII secolo. La leggenda narra che la Madonna Addolorata sia apparsa proprio a Collebeato, e sul luogo dell’apparizione sia stato eretto il santuario in suo onore, rendendolo un importante centro di devozione mariana.
Nel Settecento, il santuario subì importanti lavori di ristrutturazione che ne modificarono l’aspetto. La facciata, il campanile e gli affreschi vennero rinnovati grazie al lavoro di Pietro Scalvini, che realizzò una complessa iconografia mariana. Recenti restauri, eseguiti nel 1973, hanno riportato alla luce la bellezza originale dell’edificio.
Architettura e Arte: Un Tesoro da Scoprire
L’edificio liturgico presenta un’originale pianta ottagonale. La navata, con la sua forma a ottagono irregolare, è il punto d’incontro dei bracci della croce greca. Al di sopra si erge una cupola a calotta sferica, adornata da eleganti decorazioni. Ampi archi trionfali, poggianti su paraste con capitelli corinzi, conducono agli spazi complementari: l’ingresso principale, le cappelle secondarie con volte a botte e il presbiterio, un ampio vano quadrato con volta a vela.
Il braccio della croce greca occupato dal presbiterio è più allungato rispetto agli altri, creando una mediazione tra la pianta centrale, ideale geometrico e simbolico, e lo schema longitudinale tipico delle basiliche, guidando lo sguardo del fedele verso l’altare maggiore. La facciata principale, con lesene binate tuscaniche e ioniche su un piedistallo continuo, culmina in un frontone curvilineo.
L’Affresco della Madonna in Trono: Un’Opera di Fede e di Bellezza
Tra le opere d’arte custodite nel santuario spicca un affresco cinquecentesco raffigurante la Vergine in trono con il Bambino e San Giovannino. Un’immagine di grande valore artistico e spirituale, che invita alla preghiera e alla contemplazione.
Ex Voto: Testimonianze di Grazia Ricevuta
Il santuario conserva una collezione di ex voto, tavolette dipinte che testimoniano la fede e la devozione dei fedeli verso la Madonna della Calvarola. Originariamente collocate lungo le pareti del presbiterio, la maggior parte di queste tavolette sono state trasferite nella chiesa parrocchiale. Nel 1975, nove di esse sono state recuperate e restaurate. Sei raffigurano l’impegno di fede degli abitanti verso la Madonna, mentre tre offrono scorci del santuario e del suo ambiente. Purtroppo, una di queste tavolette è stata rubata nel 1979.
Spunti per una Visita Avventurosa: Alla Scoperta del Santuario e dei suoi Dintorni
- Ricerca storica: Approfondire la storia della scuola del Rosario attiva nel santuario, indagando sulle offerte elargite per la celebrazione delle messe in caso di calamità pubbliche.
- Tesori nascosti: Partire alla ricerca delle tavolette votive trasferite nella chiesa parrocchiale, cercando di ricostruire la loro storia e il loro significato.
- Percorsi naturalistici: Esplorare i sentieri che circondano il santuario, godendo della bellezza del paesaggio collinare e scoprendo angoli nascosti e panorami mozzafiato.
- Eventi e festività: Informarsi sugli eventi e le festività che si svolgono nel santuario durante l’anno, per vivere un’esperienza di fede e di tradizione ancora più intensa.
25060 Collebeato BS, Italy