Madonna del Verde

Alla Scoperta del Santuario Madonna del Verde: Fede, Storia e Avventura a Perugia

Il Santuario Madonna del Verde, un tempo fulcro di profonda devozione mariana a Perugia, racchiude una storia affascinante, intrisa di arte, fede e vicende secolari. Sebbene il culto originale si sia affievolito nel tempo, le tracce del suo passato continuano a suscitare interesse e curiosità, invitando i visitatori a un’esplorazione sia spirituale che avventurosa.

Un’Immagine Sacra: Tra Arte e Devozione

La storia del Santuario Madonna del Verde è intimamente legata all’immagine sacra della Madonna in trono con il Bambino, un affresco risalente al XIV secolo. Originariamente dipinto su un muro della Cattedrale, l’affresco, poi trasportato su tela, raffigura la Vergine Maria nel tradizionale atteggiamento della Maestà, con il Bambino Gesù tra le braccia. Angeli celesti adornano la scena, conferendo all’opera un’aura di sacralità. L’iscrizione ego Mater Sanctae Spei (“Io sono la Madre della Santa Speranza”) sottolinea il ruolo di Maria come fonte di speranza e conforto per i fedeli.

Immagine placeholder della Madonna del Verde

Dalla Cattedrale al Museo: Un Percorso Storico

Nel 1466, durante i lavori di restauro della Cattedrale, l’immagine della Madonna fu trasferita alla Cappella della Madonna del Verde, appositamente eretta per custodirla. Il Consiglio generale, composto da Priori e Camerlenghi, si adoperò per garantire una degna sistemazione all’effige sacra. La cappella divenne rapidamente un luogo di intensa venerazione, attirando fedeli da tutta la regione.

Purtroppo, nel 1849, i canonici del Duomo decisero di demolire la cappella per riaprire le finestre laterali, disperdendo le sue decorazioni marmoree nella cappella del Battistero. Nonostante la perdita della sua sede originale, l’immagine della Madonna del Verde continuò a essere venerata, testimoniando la profonda devozione che suscitava nei cuori dei perugini.

Immagine placeholder della Cappella del Battistero

Un Culto Antico e Significativo

La Madonna del Verde era oggetto di grande venerazione già prima della sua traslazione nella cappella. Considerata una delle immagini più antiche e venerate di Perugia, la sua festa annuale era un evento molto sentito dalla comunità. Il culto della Madonna del Verde era particolarmente caro all’Ordine dei Servi di Maria di Marsiglia, che la invocava per la purificazione delle madri.

Tuttavia, nel 1979, l’immagine fu trasferita al Museo del Capitolo del Duomo, segnando la fine definitiva del culto pubblico. Nonostante ciò, una copia dell’affresco sopravvive all’interno della chiesa paleocristiana di S. Angelo, mantenendo viva la memoria della Madonna del Verde.

Curiosità e Spunti di Ricerca Avventurosa

La storia del Santuario Madonna del Verde offre numerosi spunti per un’esplorazione avventurosa alla scoperta del patrimonio storico e artistico di Perugia:

  • La Chiesa di San Michele Arcangelo: Per circa un secolo, l’immagine della Madonna del Verde fu venerata nella chiesa di San Michele Arcangelo, in Porta S. Angelo. Anche se oggi vi si trova una copia, visitare questa chiesa bizantina, con la sua pianta circolare e le sue colonne antiche, è un’esperienza suggestiva. La chiesa stessa ha una storia particolare, essendo stata sotto la giurisdizione imperiale dal 1163 al 1263.
  • Il Museo del Capitolo del Duomo: Qui è custodita l’immagine originale della Madonna del Verde. Una visita al museo offre l’opportunità di ammirare da vicino l’affresco e di approfondire la storia del santuario.
  • La Cappella del Battistero: Cercare le decorazioni marmoree provenienti dalla demolita Cappella del Verde all’interno della Cappella del Battistero potrebbe essere una caccia al tesoro per scoprire le vestigia dell’antico santuario.
  • Gli Ex Voto Perduti: Annibale Mariotti, nelle sue “Lettere pittoriche perugine” (1788), menziona la presenza di ex voto nella parete laterale della cappella. Cercare ulteriori informazioni su questi ex voto, magari negli archivi storici, potrebbe rivelare dettagli interessanti sulla devozione popolare e sui miracoli attribuiti alla Madonna del Verde.
  • I Bucci, i Signorelli e gli Ansidei: Approfondire la storia delle famiglie che possedettero la cappella (i Bucci, i Signorelli e gli Ansidei) potrebbe illuminare aspetti sconosciuti della vita sociale ed economica di Perugia in epoche passate.

Santi e figure di spicco legati al santuario:

  • Servi di Maria: L’ordine dei Servi di Maria, devoto alla Madonna del Verde, ha una storia ricca e affascinante. Approfondire la loro spiritualità e il loro ruolo nella diffusione del culto mariano può arricchire la comprensione del contesto storico e religioso del santuario.

La storia della Madonna del Verde è un esempio di come la fede e la devozione possano lasciare tracce durature nel tempo, anche quando il culto originale si affievolisce. Esplorare i luoghi legati a questa antica devozione offre l’opportunità di scoprire un patrimonio culturale e spirituale ricco di significato, intrecciando storia, arte e fede in un’esperienza unica e coinvolgente.


Perugia, Italy


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