Santuario Madonna del Roseto: Un Viaggio tra Fede, Storia e Natura a Solopaca
Immerso nel cuore del Beneventano, a Solopaca, il Santuario della Madonna del Roseto è un luogo intriso di storia, fede e profonda spiritualità. Un santuario che evoca anche avventura, per la sua storia travagliata e riscoperta. Questo luogo sacro, custode di antiche tradizioni e miracolose vicende, attira pellegrini e visitatori desiderosi di vivere un’esperienza unica tra arte, devozione e bellezze naturali.
La Storia del Santuario: Dalle Origini Benedettine al Miracolo della Pioggia
Le radici del Santuario affondano nel lontano XIV secolo. Un documento del 1374 testimonia l’esistenza di un monastero benedettino dedicato a Santa Maria de Roseto, in agro di Melizzano. La vita del Santuario è stata segnata da periodi di splendore e decadenza. Dopo un periodo di abbandono e la soppressione del monastero, un terremoto nel 1805 causò ulteriori danni e la statua della Madonna fu trasferita a Solopaca, cadendo nell’oblio per quasi quarant’anni.
Ma la fede popolare non si era spenta. Nel 1844, una terribile siccità colpì Solopaca. Gli abitanti, disperati, si rivolsero alla Vergine, portando in processione la sua statua fino alle rovine dell’antico Santuario. Qui fecero un voto solenne: se la Madonna avesse concesso la pioggia, avrebbero ricostruito la chiesa. Il miracolo avvenne e, da quel giorno, la Vergine del Roseto fu invocata anche come Madonna dell’Acqua. Il risveglio del culto mariano portò alla riapertura del Santuario e alla nomina di un rettore e due eremiti per la sua cura.
Arte e Devozione: La Statua della Madonna e gli Ex Voto
Il portale d’ingresso accoglie i visitatori con un’immagine in maiolica della Madonna, preludio alla bellezza e alla sacralità del luogo. L’interno, ad una sola navata, conduce all’altare maggiore, dove è custodita la statua della Vergine.
La statua, risalente agli inizi del XIII secolo, rivela influssi dell’arte bizantina. Il busto e le mani in legno sono impreziositi da una sottana rosa e un manto celeste ricamati in oro. La Madonna tiene in grembo un Bambino ligneo (l’originale fu purtroppo trafugato nel 1975). La statua è oggetto di grande venerazione e testimonianza della profonda devozione popolare.
Le pareti del Santuario custodiscono una preziosa collezione di ex voto, testimonianze di grazie ricevute. Alcuni risalgono al ‘700 e sono costituiti da oggetti di oreficeria, simboli tangibili della fede e della gratitudine dei fedeli.
Spunti di ricerca avventurosa
- Ricerca storica: Approfondire la storia del monastero benedettino e delle famiglie Gambacorta e Corso Salviati, che ebbero un ruolo importante nella storia del santuario.
- Sentieri di fede e natura: Esplorare i sentieri che conducono al santuario, magari seguendo antichi percorsi di pellegrinaggio.
- Archivio parrocchiale: Consultare l’archivio parrocchiale di Solopaca per scoprire documenti inediti sulla storia del santuario e del culto della Madonna del Roseto.
Santi Protettori e Testimonianze di Fede
Anche se non direttamente legato a figure specifiche del Santuario, è importante ricordare i santi che incarnano lo spirito di devozione mariana e che possono essere considerati protettori del luogo e dei suoi fedeli. Tra questi, San Domenico di Guzmán, fondatore dell’Ordine dei Predicatori e grande promotore della devozione al Rosario, e San Pio da Pietrelcina, esempio di umiltà, sofferenza e amore per la Madonna.
Visitare il Santuario: Informazioni Utili
Il Santuario della Madonna del Roseto è un luogo aperto a tutti coloro che desiderano vivere un momento di spiritualità, ammirare la bellezza dell’arte sacra e scoprire la ricca storia del territorio. È possibile partecipare alle celebrazioni liturgiche, visitare il Santuario e ammirare la sua architettura e gli ex voto.
Come arrivare: Il Santuario si trova a Solopaca (BN), facilmente raggiungibile in auto o con i mezzi pubblici.
82036 Solopaca BN, Italy
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