Giovanni

Santuario di San Giovanni: Fede, Storia e Avventura lungo la Via Salaria


Santuario di San Giovanni: Un Viaggio tra Fede e Storia nelle Catacombe Romane

Il Santuario dedicato a San Giovanni a Roma è un luogo intriso di storia, fede e mistero, strettamente legato alle antiche catacombe e ai martiri che testimoniarono la loro fede lungo la Via Salaria. Questo sito, ricco di spiritualità, offre un’esperienza unica ai pellegrini e agli appassionati di storia e archeologia.

Le Origini: Dalla Catacomba alla Chiesa Subdiale

Catacombe di San Giovanni

La storia del santuario affonda le radici nelle catacombe ad clivum cucumeris, un vasto complesso cimiteriale paleocristiano. Già nel VII secolo, una chiesa subdiale (costruita sopra la catacomba) fu eretta per onorare la memoria del martire. Le antiche testimonianze, come gli Itinerari risalenti a questo periodo, menzionano questo luogo sacro. Sotto l’altare della chiesa veniva custodita la reliquia più preziosa: il capo del martire.

La “Notitia Ecclesiarum” descrive il luogo come Ecclesia S. Iohannis martyris, ubi caput eius in alio loco sub altare ponitur, in alio corpus, evidenziando la distinzione tra il luogo di sepoltura del corpo e la conservazione della reliquia del capo. Da questa peculiarità deriva la denominazione del cimitero come ad caput S. Iohannis.

San Giovanni: Presbitero e Necroforo

Le prime attestazioni del culto di San Giovanni risalgono al Martirologio Geronimiano. La figura di Giovanni emerge come presbitero necroforo, presente in molte passiones di martiri, soprattutto quelli legati alla Via Salaria e al cimitero ad clivum cucumeris. Questa ricorrenza suggerisce che, data la sua grande popolarità nel VI-VII secolo, i compilatori di questi racconti lo abbiano inserito come personaggio stereotipato, forse a causa della scarsità di informazioni sulla sua vera identità.

Una tradizione più tarda narra che Giovanni fu decapitato sulla Via Salaria, di fronte a un simulacro del Sole, durante il regno dell’imperatore Giuliano. Il suo corpo sarebbe stato raccolto da un prete di nome Concordio, che lo seppellì in un sarcofago nella cripta.

Reliquie e Traslazioni: Un Percorso di Devozione

La data dell’899 segna indicativamente l’abbandono del cimitero, in un’epoca in cui molti santuari extraurbani di Roma caddero in disuso a seguito della traslazione delle reliquie nelle chiese urbane. Non è certo se il Giovanni menzionato nella lista dei santi le cui reliquie furono trasportate da Papa Pasquale I a Santa Prassede sia lo stesso martire della Via Salaria. È possibile che si tratti di un martire anonimo, soprattutto considerando che il nostro Giovanni è descritto in diverse passiones come presbitero, mentre il Giovanni nella lista di Pasquale I non è annoverato tra i presbiteri.

Una tradizione narra che le spoglie di questo martire furono traslate da un certo Igizo (insieme ai Santi Blasto e Longino) solo nel X o XII secolo nella. Un’iscrizione dell’XI-XII secolo ricorda il trasporto di alcune reliquie di Giovanni nella chiesa di San Marcello, insieme a quelle di Blasto, Longino e Diogene.

Un Santuario da Scoprire: Fede, Storia e Possibili “Cacce al Tesoro”

Il Santuario di San Giovanni offre un’opportunità unica per immergersi nella storia del cristianesimo romano. La visita alle catacombe, con le loro gallerie sotterranee e le testimonianze di fede dei primi cristiani, è un’esperienza toccante e suggestiva.

Spunti per una “caccia al tesoro” spirituale:

  • Ricerca delle Iscrizioni: Nelle catacombe, cercate le antiche iscrizioni funerarie, simboli e graffiti lasciati dai primi cristiani. Ogni segno è una testimonianza di fede e speranza.
  • Individuare i Luoghi di Sepoltura dei Martiri: Cercate di identificare, con l’aiuto di guide esperte, i luoghi dove venivano sepolti i martiri, spesso segnalati da particolari decorazioni o iscrizioni.
  • La Cripta del Martire: Se accessibile, cercate la cripta dove, secondo la tradizione, fu sepolto San Giovanni. Immaginate la scena della sua sepoltura e il rispetto con cui fu onorato il suo corpo.
  • Simboli Paleocristiani: Individuate e cercate di interpretare i simboli paleocristiani presenti nelle catacombe, come il pesce (Ichthys), l’ancora e il monogramma di Cristo.

Oltre alla visita delle catacombe, si consiglia di approfondire le vite dei santi legati al santuario, come San Blasto e San Longino, per comprendere meglio il contesto storico e spirituale del luogo. La loro storia di fede e coraggio può essere una fonte di ispirazione per i visitatori.

Il Santuario di San Giovanni non è solo un luogo di culto, ma anche un sito di grande interesse storico e culturale. La sua esplorazione offre un’opportunità unica per соединить la fede con la scoperta delle radici del cristianesimo romano.


Piazza dei Santi Giovanni e Paolo, 00184 Roma, Italy



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