Cripta dei papi

Alla scoperta della Cripta dei Papi: un santuario sotterraneo di fede e storia a Roma

Immersa nel cuore delle catacombe di Callisto a Roma, si cela un luogo di profonda spiritualità e testimonianza storica: la Cripta dei Papi. Questo santuario sotterraneo, un tempo luogo di sepoltura di nove pontefici, offre oggi ai visitatori un’esperienza unica, un viaggio nel tempo alla scoperta delle radici della fede cristiana e della sua evoluzione nei primi secoli.

Un’architettura funeraria carica di significato

La cripta si presenta come un ambiente trapezoidale, le cui pareti laterali ospitano ampi loculi che custodivano le epigrafi papali originali, minuziosamente restaurate da Giovanni Battista de Rossi. Il fulcro della cripta è rappresentato dal sepolcro “a mensa” di Papa Sisto II, una tomba di particolare importanza predisposta per la celebrazione “ad corpus”. La lastra orizzontale di chiusura, oggetto di elaborati interventi ornamentali, sottolinea la centralità di questo luogo per la venerazione del santo.

L’intervento di Papa Damaso: un’evoluzione del culto

Un momento cruciale nella storia della cripta è rappresentato dall’intervento di Papa Damaso (366-384), celebre per i suoi epigrammi in onore dei martiri. Fu proprio Damaso a commissionare a Furio Dionisio Filocalo l’incisione di due lastre marmoree con iscrizioni in esametri, dedicate a Sisto II e a tutti i santi sepolti nel cimitero. Per consentire l’affissione di queste lastre, il sepolcro “a mensa” venne chiuso, forse dotato di una “fenestella confessionis”, una piccola apertura che permetteva un contatto visivo e spirituale tra il fedele e le reliquie del martire.

Il culto dei papi martiri: un richiamo alla fede

La Cripta dei Papi divenne presto un importante luogo di culto, soprattutto per i nove papi ivi sepolti, alcuni dei quali, come Sisto II, Fabiano e Ponziano, subirono il martirio per la loro fede. La celebrazione eucaristica si svolgeva proprio di fronte alla tomba, su una mensa sostenuta da quattro pilastrini, le cui tracce sono ancora visibili sulla pedana antistante. Un lucernario, appositamente creato, illuminava l’altare e il prospetto di fondo, rivestito di marmo bianco, creando un’atmosfera di sacralità e raccoglimento.

I nove Papi sepolti nella Cripta:

  • Ponziano (morto nel 235, martirizzato dopo la deportazione in Sardegna)
  • Anterote (morto nel 236)
  • Fabiano (morto nel 250, martire)
  • Lucio I (morto nel 254)
  • Stefano I (morto nel 257)
  • Sisto II (morto nel 258, martire)
  • Dioniso (morto nel 268)
  • Felice I (morto nel 274)
  • Eutichiano (morto nel 283)

L’eredità della Cripta dei Papi: un santuario vivo nella memoria

Anche dopo la traslazione delle reliquie di Sisto II, Fabiano e Ponziano a Santa Prassede, voluta da Papa Pasquale I (817-824), la Cripta dei Papi continuò ad essere frequentata e venerata. Testimonianza di ciò sono gli affreschi presenti nella vicina cripta di Santa Cecilia, tra cui un’immagine di Cristo barbato risalente al IX secolo e una raffigurazione di Papa Urbano attribuita al X-XI secolo.

Un’avventura nella fede e nella storia: cosa aspettarsi dalla visita

Una visita alla Cripta dei Papi rappresenta un’esperienza indimenticabile, un’immersione nella storia del cristianesimo e nella vita dei suoi primi protagonisti. Oltre alla bellezza del luogo e alla sua profonda spiritualità, i visitatori potranno ammirare i resti delle sepolture papali, le iscrizioni epigrafiche di Papa Damaso e gli affreschi che testimoniano la continuità del culto nel corso dei secoli.

Spunti per una visita “avventurosa”:

  • Indagate sui simboli: Cercate di decifrare i simboli paleocristiani presenti nelle decorazioni e nelle iscrizioni. Ogni simbolo ha una storia e un significato profondo, legato alla fede e alla speranza dei primi cristiani.
  • Immaginate il passato: Chiudete gli occhi e immaginate la cripta illuminata dalle sole luci delle candele, con i fedeli in preghiera davanti alle tombe dei papi martiri. Cercate di percepire l’atmosfera di fede e devozione che permeava questo luogo.
  • Scoprite i legami con Santa Cecilia: Esplorate la vicina cripta di Santa Cecilia e cercate i collegamenti tra i due luoghi sacri. Scoprirete come la figura di Santa Cecilia e il culto dei papi martiri si intrecciano in un racconto di fede e resilienza.

La Cripta dei Papi è un tesoro nascosto nel cuore di Roma, un luogo che invita alla riflessione, alla preghiera e alla scoperta delle nostre radici cristiane. Un’esperienza da non perdere per chi desidera approfondire la propria fede e la conoscenza della storia della Chiesa.


Via Appia Antica, 110/126, 00179 Roma, Italy


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