Beata Vergine del Castello

Santuario Beata Vergine del Castello: Fede, Storia e Mistero nel Novarese


Santuario Beata Vergine del Castello: Un Gioiello di Fede a Prato Sesia

Il Santuario Beata Vergine del Castello, situato a Sopramonte, frazione di Prato Sesia (NO), è un luogo intriso di storia, devozione e arte sacra. Sorto come cappella castrense legata al potente casato dei Tornielli, questo santuario offre ai visitatori un’esperienza spirituale profonda, arricchita dalla bellezza del suo patrimonio artistico e dalla suggestione del paesaggio circostante.

Un’Evoluzione Storica Ricca di Fede

Le origini del santuario si intrecciano con le vicende del castello dei conti Tornielli. La sua fondazione risale a tempi antichi, legata alla devozione per la Natività di Maria. Originariamente, la cappella era integrata nel complesso castellano, offrendo un luogo di preghiera e contemplazione per la famiglia Tornielli e i suoi servitori. Il patronato del santuario era infatti esercitato dal fondatore, Bartolomeo Tornielli, e dai suoi eredi, sottolineando il legame indissolubile tra la famiglia e il luogo sacro.

Nel corso dei secoli, il santuario ha subito diverse trasformazioni, che ne hanno arricchito l’aspetto e il significato. L’attuale struttura, preceduta da un porticato accogliente e sormontata da un campanile, risale presumibilmente a interventi successivi, che hanno conferito all’edificio un carattere più definito e monumentale.


Santuario Beata Vergine del Castello, Prato Sesia

La Natività di Maria: Un’Opera d’Arte e un Mistero Svelato

Il cuore del santuario è rappresentato dal dipinto della Natività di Maria. L’attuale opera è una copia realizzata da G. C. Mussi, che sostituì un’immagine precedente, trafugata alla fine dell’Ottocento. Il furto di questo dipinto avvolge il santuario in un alone di mistero e ne accresce il fascino. Cosa raffigurava esattamente il dipinto originale? Dove è finito? Domande che alimentano la curiosità dei visitatori e degli appassionati di storia dell’arte.

L’immagine della Natività rappresenta un momento cruciale nella storia della salvezza, celebrando la nascita della Vergine Maria, colei che avrebbe dato alla luce il Salvatore. La sua presenza nel santuario invita alla riflessione sul mistero dell’Incarnazione e sulla grandezza del ruolo di Maria nel piano divino.

Tesori di Fede: Gli Ex Voto, Testimonianze di Grazia Ricevuta

Il Santuario Beata Vergine del Castello custodisce una preziosa collezione di ex voto, risalenti ai secoli XVIII-XX. Questi oggetti, prevalentemente tavolette dipinte e manufatti di oreficeria, rappresentano un’espressione tangibile della fede e della gratitudine dei fedeli verso la Vergine Maria. Ogni ex voto racconta una storia di supplica, di intercessione e di grazia ricevuta, offrendo uno spaccato sulla vita e le sofferenze delle persone che si sono rivolte alla Madonna del Castello.

L’analisi degli ex voto può rivelare preziose informazioni sulla cultura popolare, le pratiche devozionali e le credenze del passato. Sono uno strumento importante per comprendere la storia del santuario e il suo ruolo nella comunità locale.

Possibili Spunti Investigativi

* **Il dipinto rubato:** Indagare negli archivi locali, nelle parrocchie vicine e presso collezionisti d’arte per cercare informazioni sul dipinto originale della Natività di Maria. Ricostruirne, se possibile, l’aspetto e la storia.
* **Gli ex voto:** Studiare la collezione di ex voto, catalogando le immagini, decifrando le iscrizioni e ricostruendo le storie che si celano dietro ogni oggetto.
* **La storia del castello dei Tornielli:** Approfondire la storia della famiglia Tornielli e del loro castello, per comprendere meglio il contesto in cui è nato e si è sviluppato il santuario.

Un Luogo di Grazia e Devozione

Il Santuario Beata Vergine del Castello continua ad essere un luogo di riferimento per la fede e la devozione mariana. La festa della Natività di Maria, celebrata ogni anno, richiama numerosi fedeli da tutta la zona, che giungono al santuario per pregare, rendere omaggio alla Vergine e chiedere la sua intercessione. La concessione di sette anni di indulgenza plenaria, confermata da Papa Clemente IX nel 1699 in occasione della festa, testimonia l’importanza spirituale del santuario e il suo legame con la Chiesa cattolica.

Informazioni Utili

  • Indirizzo: Castello di Sopramonte, 28077 Prato Sesia NO, Italy
  • Periodo di apertura: Generalmente aperto durante le celebrazioni religiose e su richiesta. Si consiglia di contattare la parrocchia locale per informazioni precise sugli orari di visita.

Castello di Sopramonte, 28077 Prato Sesia NO, Italy



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