Beata Vergine Addolorata di Sant`Agata Bolognese

Santuario Beata Vergine Addolorata di Sant’Agata Bolognese


Santuario Beata Vergine Addolorata di Sant’Agata Bolognese: Un Tesoro di Fede e Arte

Immerso nel cuore dell’Emilia-Romagna, a Sant’Agata Bolognese, si erge il suggestivo Santuario della Beata Vergine Addolorata. Questo luogo di culto, intriso di storia e spiritualità, accoglie ogni anno numerosi pellegrini e visitatori desiderosi di trovare conforto nella preghiera e ammirare la sua bellezza artistica.

L’Architettura: un Omaggio a San Luca

L’attuale chiesa-santuario, inaugurata nel 1881, è un’affascinante riproduzione in miniatura della celebre Basilica di San Luca di Bologna, un omaggio all’importante legame spirituale tra le due località. Il progetto fu realizzato dall’architetto bolognese Vincenzo Brighenti, che seppe infondere nell’edificio un’atmosfera di solennità e armonia.

Santuario Beata Vergine Addolorata - Esterno (Immagine di esempio)

La Statua della Vergine Addolorata: Un’Opera di Devozione

Il cuore del santuario è custodito dalla statua della Beata Vergine Addolorata, opera dell’artista Giovanni Girolamo Balzani (1658-1735). La statua, risalente presumibilmente ai primi decenni del 1700, cattura l’attenzione dei fedeli con la sua espressività e il suo carico emotivo, invitando alla riflessione sul dolore e la compassione. Purtroppo, al momento non è stato possibile identificare il materiale di cui è composta la statua, un dettaglio che aggiunge un velo di mistero all’opera.

Statua Beata Vergine Addolorata (Immagine di esempio)

Un Tesoro di Testimonianze di Fede: Gli Ex Voto

Sebbene al momento non sia presente una vera e propria raccolta organizzata di ex voto, la presenza di segni di devozione e ringraziamenti lasciati dai fedeli testimoniano la profonda fede e la speranza che il santuario suscita nei cuori.

Un Po’ di Storia e Fede

La storia del Santuario affonda le radici nel lontano passato. Nel 1720, un piccolo oratorio segnò l’inizio del culto mariano in questo luogo. La devozione crebbe costantemente nel corso dei secoli, grazie anche al ruolo cruciale della Compagnia del Santissimo Sacramento, un’organizzazione laicale alle dirette dipendenze della parrocchia, che si impegnò a promuovere il culto e l’assistenza ai bisognosi.

Spunti di Ricerca e Avventura

Per gli amanti della storia locale e della ricerca “avventurosa”, il santuario offre diversi spunti interessanti:

  • La ricerca del materiale della statua: Un’indagine approfondita potrebbe svelare la composizione della statua di Balzani, arricchendo la conoscenza dell’opera e dell’artista. Si potrebbero coinvolgere esperti di arte sacra e di tecniche di conservazione.
  • Esplorazione degli archivi parrocchiali: Gli archivi parrocchiali di Sant’Agata Bolognese potrebbero custodire documenti inediti sulla storia del santuario, la Compagnia del Santissimo Sacramento e i miracoli attribuiti alla Vergine Addolorata.
  • Interviste ai fedeli e agli abitanti del luogo: Le testimonianze orali degli abitanti di Sant’Agata Bolognese potrebbero rivelare aneddoti e tradizioni legate al santuario, contribuendo a preservare la memoria storica del luogo.

Approfondimenti Bibliografici

Per approfondire la conoscenza del Santuario della Beata Vergine Addolorata e degli altri luoghi di culto dell’area bolognese e emiliana, si consiglia di consultare le seguenti opere:

  • Cassoli, mons. Ivaldo, *Santuari della Provincia di Bologna*, Bologna 1972 (Beata Vergine Addolorata (Sant’Agata Bolognese), p. 55).
  • Facchini Orfeo – Bentivogli Imelde, *Andar per santuari. 50 santuari mariani bolognesi*, Bologna 1995 (Beata Vergine Addolorata (Sant’Agata Bolognese), pp. 402-409).
  • Bortolotti Luigi, *I Comuni della Provincia di Bologna, nella storia e nell’arte*, Bologna 1964 (Beata Vergine Addolorata (Sant’Agata Bolognese), p. 414).
  • Pezzoli S., *Repertorio generale dei santuari in Emilia Romagna, in Arte e Santuari in Emilia Romagna*, Bologna 1987 (Beata Vergine Addolorata (Sant’Agata Bolognese), p. 39).
  • Anonimo, *Le Chiese Parrocchiali della Diocesi di Bologna ritratte e ridescritte*, Bologna 1997 (ripr. facs. dell’ed. 1844) (tomo II, p. 93).
  • Lodi Enzo (a cura di), *I santi della Chiesa Bolognese nella liturgia e pietà popolare*, Bologna 1987 (p. 302).
  • Bianchi Cesare (a cura di), *Bologna e i Comuni della Provincia dal Santerno al Panaro nella storia, nell’arte e nella tradizione*, Bologna 1987 (vol. I, pp. 316-317).

40019 Sant’Agata Bolognese, Metropolitan City of Bologna, Italy



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