Beata Panacea al Monte

Santuario Beata Panacea al Monte: Fede, Storia e Avventura nel Cuore della Valsesia

Immerso nella selvaggia bellezza della Valsesia, il Santuario della Beata Panacea al Monte rappresenta un luogo di profonda spiritualità, storia secolare e, per i più avventurosi, un’occasione per un trekking ricco di significato. Situato nei pressi di Quarona (VC), questo santuario offre un’esperienza unica che unisce fede, arte e natura.

Storia e Devozione: Un Luogo di Martirio e Miracoli

La storia del santuario è indissolubilmente legata alla figura di Panacea De’ Muzzi, una giovane pastorella di soli quindici anni, nata a Ghemme e vissuta nel XIV secolo. La tradizione narra che Panacea, orfana di madre, subì maltrattamenti e angherie da parte della matrigna. Un giorno di maggio del 1383 (il primo venerdì del mese), la matrigna, colma di rabbia per averla trovata assorta in preghiera anziché badare al gregge, la uccise brutalmente sul Monte Tucri, colpendola con una rocca e dei fusi. La sua morte viene vista come un martirio, e il santuario fu eretto proprio sul luogo del suo sacrificio.

Sebbene non ci siano documenti scritti che attestino con certezza l’anno di fondazione, la tradizione lo fa risalire al 1409. La prima testimonianza scritta certa è datata 14 ottobre 1540 e riguarda un lascito testamentario che imponeva alla comunità di Quarona la celebrazione di due messe annuali: una alla vigilia della festa della Beata e l’altra nell’ottava.

Arte e Architettura: Un Viaggio attraverso i Secoli

Il santuario ha subito diverse trasformazioni nel corso dei secoli. Nel 1632 passò dalla parrocchia di San Giovanni a quella di Sant’Antonio Abate di Quarona. Nel 1663, la prima costruzione venne ampliata secondo i canoni del barocco valsesiano, un intervento che, purtroppo, comportò la perdita degli affreschi quattrocenteschi originali. Nel 1763, il pittore Lorenzo Peracino realizzò un nuovo ciclo di affreschi sulle pareti della volta, donando al santuario l’aspetto che possiamo ammirare oggi.

Santuario Beata Panacea al Monte

Nel Settecento, lungo il sentiero che collegava l’antica parrocchiale di San Giovanni al Monte all’oratorio, furono edificate delle cappelle votive affrescate con scene della vita e del martirio di Panacea. Gli affreschi originali, deteriorati dal tempo, vennero rifatti nel 1975 dal pittore Ermanno Zamboni, che si attenne all’iconografia tradizionale della Beata, raffigurandola con una rustica semplicità.

All’interno del santuario è custodito un sasso macchiato dal sangue della beata, una reliquia molto venerata dai fedeli. Un luogo di preghiera dove trovare pace e raccoglimento spirituale.

Un Cammino di Fede e Natura: Trekking al Santuario della Beata Panacea

Trekking al Santuario Beata Panacea al Monte

Raggiungere il Santuario della Beata Panacea al Monte può diventare un’esperienza di pellegrinaggio attivo, unendo la devozione alla passione per l’escursionismo. Diversi sentieri si snodano attraverso i boschi e le montagne della Valsesia, offrendo panorami mozzafiato e la possibilità di immergersi nella natura incontaminata. Il percorso più tradizionale parte da Quarona e segue l’antico sentiero utilizzato dai fedeli per secoli.
Lungo il cammino è possibile seguire un sentiero devozionale dove sorgono sette cappelle, che raffigurano altrettanti episodi della sua vita e del suo martirio, permettendo ai fedeli di meditare sul suo messaggio di fede e sacrificio.
Per gli amanti della storia locale, è possibile rintracciare i ruderi dell’antica parrocchiale di San Giovanni, punto di partenza del cammino devozionale originale e testimonianza di una fede radicata nel territorio.

Indulgenza Plenaria: Un Dono Spirituale

Il Santuario della Beata Panacea gode di un privilegio spirituale significativo: l’indulgenza plenaria ad septennium. Questo riconoscimento, concesso per la prima volta da papa Innocenzo XI nel 1678 e riconfermato dai suoi successori (Clemente XII nel 1739, Clemente XIII nel 1766 e Pio VII nel 1807), offre ai fedeli la possibilità di ottenere la remissione totale delle pene dovute per i peccati, a determinate condizioni (confessione, comunione eucaristica, preghiera secondo le intenzioni del Santo Padre e visita al Santuario).

Informazioni Utili per la Visita

  • Indirizzo: 13017 Quarona VC, Italy
  • Periodo consigliato: Primavera ed estate per godere appieno della bellezza dei paesaggi circostanti.
  • Abbigliamento: Si consiglia un abbigliamento comodo e adatto all’escursionismo, soprattutto se si intende raggiungere il santuario a piedi.

Il Santuario della Beata Panacea al Monte vi aspetta per offrirvi un’esperienza di fede, storia e avventura nel cuore della Valsesia. Un luogo dove la devozione si fonde con la bellezza della natura, invitandovi alla riflessione e alla scoperta.


13017 Quarona VC, Italy


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