Santuario dell’Altare della Beata Vergine Addolorata (San Giacomo): Un Viaggio tra Fede, Arte e Storia
Immerso nel cuore del Veneto, il Santuario dell’Altare della Beata Vergine Addolorata, incastonato nella chiesa di San Giacomo a Schio (VI), rappresenta un luogo di profonda spiritualità e di ricca storia. Questo santuario mariano, pur subendo trasformazioni nel corso dei secoli, continua ad attrarre fedeli e visitatori, desiderosi di trovare conforto e ispirazione nella venerazione della Madonna Addolorata.
La Storia e l’Evoluzione del Santuario
Originariamente parte della parrocchia di San Pietro, la chiesa di San Giacomo ha subito un intervento di “restauro” che ne ha modificato l’arredo interno, salvaguardando però l’altare dedicato alla Madonna. Fu soprattutto grazie all’opera del rettore Don Alessandro Saccardo, dal 1861 al 1914, che la chiesa assunse una forte connotazione mariana, con nuove decorazioni e pratiche di culto incentrate sulla figura della Vergine Addolorata. Questo periodo segnò un’epoca di fervore religioso e di rinnovamento spirituale per la comunità locale.
La Statua della Pietà: Un Tesoro Artistico e Devotionale
Il cuore del santuario è senza dubbio la statua della Pietà, un’immagine che evoca profonda compassione e dolore. La statua raffigura la Vergine Maria che sorregge il corpo esanime di Gesù Cristo deposto dalla croce. Il suo sguardo sofferente invita i fedeli alla contemplazione e alla preghiera. La statua presenta elementi in pietra e gesso/stucco. Le parti in pietra, risalenti al XII secolo, raffigurano il volto della Madonna e il corpo del Cristo, dipinti con colori che ne esaltano la tragicità. Un restauro del 1907 integrò il manichino preesistente con vesti nuove, conservando però gli elementi più antichi e preziosi.
Ex Voto: Testimonianze di Fede e Grazia Ricevuta
Un elemento significativo del santuario è la presenza di ex voto, oggetti offerti dai fedeli in segno di ringraziamento per una grazia ricevuta. Originariamente collocati in grandi quadri nel presbiterio, oggi gli ex voto sono appesi presso l’altare. Alcuni di essi, risalenti al periodo successivo alla Seconda Guerra Mondiale, testimoniano la continua devozione alla Madonna Addolorata. Questi oggetti, spesso semplici tavolette o lamine con iscrizioni, rappresentano un tangibile segno di fede e di speranza.
Indulgenze e Devozione: Un Legame Storico
Il santuario è legato a tradizionali indulgenze concesse dai Papi per la devozione alla Madonna Addolorata. Queste indulgenze, che risalgono a secoli passati, testimoniano l’importanza del santuario come luogo di pellegrinaggio e di penitenza. Un tempo, un cappellano veniva scelto appositamente per officiare le celebrazioni in onore della Vergine, sottolineando ulteriormente il ruolo centrale del santuario nella vita religiosa della comunità. La scomparsa della confraternita dell’Addolorata negli anni ’60 ha segnato un periodo di declino nella devozione, ma il santuario continua a essere un punto di riferimento per i fedeli.
Un’Avventura Spirituale e Culturale
Visitare il Santuario dell’Altare della Beata Vergine Addolorata a San Giacomo non significa solo immergersi in un’atmosfera di preghiera e di contemplazione, ma anche intraprendere un viaggio alla scoperta della storia e dell’arte locale. La chiesa stessa, con la sua architettura e le sue decorazioni, rappresenta un tesoro da esplorare. Un’ interessante ricerca potrebbe concentrarsi sulla storia della confraternita dell’Addolorata, ricostruendone le attività e il ruolo nella comunità attraverso documenti d’archivio e testimonianze orali.
Spunti di ricerca avventurosa:
- Ricerca d’archivio: Indagare negli archivi parrocchiali e diocesani per scoprire documenti originali relativi alla costruzione del santuario, ai restauri, alle donazioni e alle attività della confraternita dell’Addolorata.
- Interviste: Raccogliere testimonianze orali da persone anziane della comunità che hanno ricordi legati al santuario e alla sua devozione.
- Analisi artistica: Studiare in dettaglio la statua della Pietà, analizzando i materiali, le tecniche di lavorazione e le influenze artistiche.
36015 Schio, Province of Vicenza, Italy