Santuario “Ad Duos Felices”: Un Viaggio nella Fede e nella Storia Romana
Il Santuario “Ad Duos Felices” (Ai Due Felici) rappresenta una meta di profonda spiritualità immersa nel cuore pulsante della storia romana. Sebbene l’esatta ubicazione dell’edificio originale rimanga avvolta nel mistero, le antiche fonti ci narrano di una basilica e di una *ecclesia* fondate con amore e dedizione da un uomo di nome Felice. Questo luogo, intriso di fede e devozione, invita il pellegrino moderno a un’esperienza che trascende il semplice atto di culto, trasformandosi in un’avventura alla scoperta delle radici cristiane di Roma.
Alla Ricerca della Tomba del Martire: Un’Indagine Storica
Il fulcro del culto che animava questo santuario era senza dubbio la tomba del martire Felice. Purtroppo, ad oggi, questa reliquia di inestimabile valore storico e spirituale non è stata ancora individuata. L’identificazione precisa del martire Felice è un nodo complesso, affrontato in modo esaustivo dagli studi del professor Amore (cfr. *Amore, pp. 257-275*). Questo mistero alimenta la curiosità di storici, archeologi e semplici appassionati, trasformando la ricerca della tomba in una vera e propria indagine storica, un’esplorazione nel passato alla ricerca di indizi e conferme.
Le Fonti Antiche: Testimonianze di Fede e Tradizione
Le prime testimonianze documentate dell’esistenza del santuario dedicato ai Due Felici risalgono all’inizio del VI secolo, grazie alla *Passio* e al *Liber Pontificalis*. Questi antichi testi costituiscono una preziosa finestra sul passato, offrendoci uno sguardo vivido sulla devozione popolare e sull’importanza del santuario nella vita religiosa della comunità romana. La dignità di santuario fu attribuita alla fondazione voluta da Felice (probabilmente Felice II) proprio in virtù della presenza della sua tomba all’interno della chiesa. Il *Liber Pontificalis* (I, pp. 84 e 211) narra un episodio toccante: *rapuerunt corpus eius nocte christiani cum Damaso presbytero et sepelierunt in basilica supradicta* (i cristiani, insieme al presbitero Damaso, trafugarono il suo corpo di notte e lo seppellirono nella basilica sopracitata). Questo atto di venerazione, questa traslazione notturna, può essere interpretato come un involontario, ma potente, atto di fondazione.
Un’Esortazione alla Ricerca Spirituale e Avventurosa
L’assenza di una localizzazione precisa del santuario “Ad Duos Felices” e la mancata identificazione della tomba del martire non devono scoraggiare il pellegrino. Anzi, queste incognite possono trasformarsi in un invito all’esplorazione, alla riscoperta di un pezzo di storia romana e cristiana. Immaginate di percorrere le antiche vie consolari, di visitare le catacombe, alla ricerca di indizi che possano ricondurci al luogo in cui sorgeva il santuario. Ogni pietra, ogni frammento di affresco, ogni iscrizione potrebbe celare una preziosa informazione, una chiave per svelare il mistero. E mentre vi avventurate in questa ricerca, lasciatevi guidare dalla fede e dalla devozione che animarono i primi cristiani, ripercorrete le loro orme, immergetevi nella loro spiritualità.
Spunti per la Visita e la Ricerca:
- Archivi Vaticani: Approfondire la ricerca consultando i documenti conservati negli Archivi Vaticani, alla ricerca di riferimenti più precisi al santuario e al martire Felice.
- Catacombe Romane: Esplorare le catacombe, luoghi di rifugio e di culto per i primi cristiani, alla ricerca di tracce della devozione ai Due Felici.
- Basiliche Paleocristiane: Visitare le basiliche paleocristiane di Roma, cercando elementi architettonici o decorativi che possano fornire indizi sulla struttura e l’aspetto del santuario “Ad Duos Felices”.
- Collezioni Museali: Studiare le collezioni museali di arte sacra romana, alla ricerca di reperti archeologici o opere d’arte che possano essere collegati al santuario.
Il Santuario “Ad Duos Felices” continua a vivere nella memoria e nella fede. La ricerca della sua ubicazione e della tomba del martire rappresenta una sfida avvincente, un’opportunità per approfondire la conoscenza della storia cristiana di Roma e per riscoprire il valore della devozione e della spiritualità. Che il vostro viaggio sia ricco di scoperte, di emozioni e di fede.
Via di S. Pancrazio, 5/d, 00152 Roma, Italy