Santuario Madonna della Pianca: Un Tesoro di Fede e Storia a Brusimpiano
Immerso nella pittoresca cornice di Brusimpiano, in Lombardia, il Santuario Madonna della Pianca è un luogo di profonda spiritualità e ricca storia. Questo santuario, dedicato all’Annunciazione, custodisce secoli di devozione popolare e testimonianze artistiche di grande valore. Un luogo dove la fede si intreccia con il fascino della scoperta.
Storia e Origini: Dalla Peste al Santuario
La storia del Santuario Madonna della Pianca affonda le radici in un periodo drammatico: l’epidemia di peste del 1630-36. In quel tempo di grande sofferenza, la popolazione di Brusimpiano fece un voto solenne: costruire un oratorio dedicato alla Natività di Gesù se fossero stati risparmiati dalla malattia. Questo voto fu l’inizio di un lungo percorso che avrebbe portato alla nascita del santuario.
Nel 1675, Padre Francesco Colli, un eremita animato da grande fede, chiese alla curia di Milano il permesso di erigere l’oratorio. Il permesso fu concesso e nel 1677 iniziarono i lavori di costruzione. Probabilmente, i lavori furono completati tra il 1690 e il 1692, quando venne realizzato anche il sepolcro per Padre Colli, che morì nel 1692. La figura di Padre Colli rimane centrale nella storia del santurario, un uomo di fede che dedicò la sua vita alla realizzazione di questo luogo sacro.
L’Evoluzione del Santuario: Architettura e Arte Sacra
Nel corso dei secoli, il santuario ha subito diverse trasformazioni e ampliamenti. Già nel 1751, i documenti lo descrivono come un complesso strutturato, dotato di sacrestia, casa, portico e cisterna. Il cuore del santuario è rappresentato dal dipinto ad olio raffigurante l’Annunciazione, risalente al XVIII secolo, un’opera d’arte che invita alla contemplazione e alla preghiera.
Nel 1896 l’interno del santuario fu arricchito con un ciclo di dipinti, restaurati di recente, che narrano episodi biblici. Le visite pastorali dei cardinali Schuster (1896, 1905, 1911, 1915), Montini (1961) e Colombo (1973) testimoniano l’importanza del santuario nella vita religiosa della comunità locale.
Reliquie e Devozione: Un Legame con i Santi
Il Santuario Madonna della Pianca custodisce preziose reliquie dei santi Faustino e Bonifacio. Queste reliquie, menzionate in una relazione del 1773, sono un segno tangibile della presenza dei santi e un invito alla preghiera e all’intercessione. La presenza delle reliquie rende il santuario un luogo di particolare significato per i fedeli che desiderano onorare i santi e ricevere la loro protezione.
Ex Voto: Testimonianze di Grazia Ricevuta
Le pareti del santuario sono adornate da numerosi ex voto: luminarie, tavolette e lamine con iscrizioni, oggetti di oreficeria e altri doni offerti dai fedeli in segno di gratitudine per le grazie ricevute. Questi ex voto raccontano storie di fede, di speranza e di guarigione, testimoniando la profonda devozione popolare verso la Madonna della Pianca.
Curiosità e Ricerca Avventurosa
La storia del Santuario Madonna della Pianca è costellata di curiosità e aneddoti che meritano di essere scoperti. Ad esempio, la coesistenza di giurisdizione diocesana e laica fino al 1979, dovuta al fatto che il santuario era di proprietà privata delle famiglie Colli e Appiani, aggiunge un elemento di singolarità alla sua storia. Esplorare gli archivi locali e le testimonianze degli abitanti di Brusimpiano potrebbe rivelare ulteriori dettagli e curiosità sulla storia del santuario.
Un’altra area di ricerca interessante è rappresentata dall’analisi degli ex voto. Ogni oggetto racconta una storia e decifrare i simboli e le iscrizioni potrebbe offrire uno spaccato sulla vita e le difficoltà delle persone che si sono rivolte alla Madonna della Pianca per ottenere aiuto.
Informazioni Utili per la Visita
Il Santuario Madonna della Pianca è facilmente accessibile e rappresenta una meta ideale per un pellegrinaggio o una gita fuori porta. Oltre alla visita al santuario, è possibile esplorare il borgo di Brusimpiano e ammirare le bellezze naturali del Lago di Lugano.
Indulgenza Plenaria veniva concessa nel giorno dell’Annunciazione e nel giorno della festa dell’Immacolata Concezione nel 1733.
Nel 1978-1979 ci furono dei restauri voluti da Andrea Appiani, ultimo proprietario, che donò l’oratorio al comune, con diritto di poter fare celebrare le funzioni.
21050 Brusimpiano VA, Italy
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